Metodi per risparmiare in casa: oggi ti descriviamo i principali.

Come saprai le lampadine a risparmio energetico permettono un risparmio considerevole sulle bollette della luce. Ciò che pochi sanno è che adottando tutte le lampadine a risparmio energetico si può arrivare fino ad un risparmio del 15% sula bolletta … non poco vero?

E sai perché questo è possibile?

Siamo sicuri che lo immagini … ma … guarda la tabella che abbiamo preparato qui di seguito:

 

Consumo lampada FluorescenteConsumo lampada a Risparmio EnergeticoLumen relativi (luminosità)
45 watt9 watt600 lumen
55 watt11 watt730 lumen
60 watt13 watt860 lumen
75 watt15 watt1000 lumen
100 watt20 watt1300 lumen

 

Come puoi osservare dalla tabella sopra riportata, per calcolare gli effettivi watt di una lampadina a risparmio energetico devi fare una semplice operazione, moltiplica i watt, esempio 9 watt, per 5. Così facendo otterrai i watt raffrontati ad una lampada fluorescente.

Siamo sicuri che ci avevi già pensato, … ma se non lo hai ancora fatto …, cambia le lampadine e inizia ad applicare questi metodi per risparmiare in casa

Ricorda, … risparmiare il 15% sulla bolletta della luce non è poco!

 

 

Metodi per risparmiare in casa: hai spento lo Stand-By degli elettrodomestici?

 

Nessuno mai avrebbe detto che quella piccola lucina potesse consumare così tanto. Eppure , facendo le rilevazioni del caso, abbiamo appurato che eliminando questi consumi inutili possiamo arrivare addirittura a risparmiare il 30% in bolletta.

In particolare ci riferiamo alla lucina rossa dello stand-By che troviamo per i seguenti elettrodomestici:

  • Televisori
  • Lavatrici
  • Lavastoviglie
  • Computer
  • Decoder

Ovviamente, non tutte le lucine rosse consumano parecchio. Infatti i consumi medi vanno dai 3 watt fino ai 16 Watt che moltiplicati per il numero degli elettrodomestici presenti in un’abitazione … ci fanno arrivare a consumare un totale di più di 100 watt.

Attenzione soprattutto alle stufette elettriche e ai condizionatori d’aria che registrano dei consumi elevatissimi in Stand-By arrivando persino a 70 Watt.

 

Hai posizionato il rubinetto dell’acqua sul freddo?

 

E’ una cosa che abbiamo notato in diverse case. Si accende l’acqua giusto per lavarsi le mani o per pulire il lavandino partendo direttamente dalla posizione del caldo.

Ogni qualvolta effettuiamo questa operazione, non facciamo altro che dare lo spunto alla caldaia per produrre così il calore necessario per riscaldare acqua … che effettivamente potrebbe  non servire calda.

Abbiamo fatto un semplice conteggio e abbiamo rilevato che questa operazione accade circa 12 volte al giorno in una famiglia costituita da madre padre ed un bambino.

Non sappiamo bene e non vogliamo darti dei valori a caso, ma di certo questo “accendi e spegni” della caldaia incide non poco sulla bolletta del gas.

Se stai leggendo questo articolo forse potrebbe interessarti leggere anche “8 suggerimenti per risparmiare in casa” 

 

Hai lasciato acceso riscaldamento?

 

Pensando di risparmiare si spengono i termostati del piano non utilizzato oppure si spegne il calorifero della stanza non frequentata.

Pensi davvero che facendo così risparmi sulla bolletta del Gas? … … SBAGLIATO!

La giusta consuetudine è quella di settare il termostato sui 19/20 gradi costanti, notte e giorno.

Facendo in questo modo non costringerai la tua caldaia a consumare Gas eccessivo per raggiungere la temperatura desiderata.

Abbiamo fatto la prova in una villetta di tre piani. Confrontando gli anni in cui abbiamo utilizzato questo sistema siamo arrivati a risparmiare fino a 240 Euro in un anno rispetto a quello precedente.

 

Hai eliminato i prodotti monouso?

 

E’ proprio vero che la voce in bilancio più onerosa è data dalla spesa di casa. Ma anche qui è possibile adottare dei piccoli accorgimenti che si traducono in un ulteriore risparmio per il nostro portafoglio.

Elimina tutti i prodotti monouso come fazzoletti di carta, tovaglioli, bicchieri/piatti di plastica, panno assorbente, ecc.

Utilizza sempre tovaglioli di stoffa, strofinacci di cotone per assorbire l’acqua, bicchieri e piatti di ceramica.

La voce dei prodotti monouso a volte non  è visibile all’ interno della spesa generale ma se fai attenzione potrai vedere che rappresentano una voce alquanto costosa rapportata in un anno. Questi metodi per risparmiare in casa come vedi sono molto pratici e facili da mettere in pratica

 

 

Bevi l’acqua del rubinetto?

 

I recenti dati ISTAT dicono che in Italia le famiglie arrivano a spendere fino a 20 Euro al mese per acquistare l’acqua in bottiglia.

Se la tua famiglia fa parte di quelle famiglie, ti possiamo dire fin da subito che l’acqua del rubinetto è sicura come quella imbottigliata ed in più ti diciamo anche che è a buon mercato.

Sai perché diciamo a buon mercato e non gratis? Perché effettivamente tutti noi paghiamo l’acqua del rubinetto e spesso la utilizziamo per altri fini e non per quello di idratarci.

Se quindi fai parte di quelle persone che acquistano l’acqua in bottiglia e vuoi risparmiare, adesso sai che l’acqua del rubinetto rappresenta un’ottima alternativa.

Per non annoiarti con innumerevoli dati e statistiche ti suggeriamo di fare una ricerca tramite Google per confermare quanto ti stiamo dicendo.

 

Concludendo

 

Risparmiare in casa è molto semplice ma come in tutte le cose la differenza  la  fa la persona o le persone che devono adottare questi metodi per risparmiare in casa. Il nostro consiglio è quello di provare fin da subito ad adottare questi semplici suggerimenti pratici ed immediati.

Come hai potuto osservare, non ti abbiamo inondato di informazioni molto spesso poco applicabili. Questi sono i suggerimenti che noi abbiamo adottato e che ci hanno portato ad avere un risultato tangibile.

Se desideri avere ulteriori informazioni sui punti  qui sopra descritti, lascia il tuo commento.

Saremo lieti di aiutarti!