Oggi vogliamo parlarti di come lavorare da casa.

Se anche tu sei alla ricerca di un occupazione, un lavoro da casa, un lavoro online o qualunque altro tipo di attività da svolgere a casa, continua a leggere questo articolo; abbiamo preparato per te una guida completa con informazioni utili su come muoverti in questo ambito e in questo mercato dei lavori da casa  che sempre più sta prendendo piede.


Occupazione e lavorare da casa, alcuni aspetti da tenere in considerazione

 

La situazione lavorativa in Italia si sta piano piano facendo sempre più preoccupante, e ciò sta diventando un problema non solo per quei giovani più o meno talentuosi, che pur avendo alle spalle anni di studio e di formazione non riescono a trovare un’occupazione valida, ma anche per tutte quelle persone che nel giro di un anno, a causa della crisi economica e finanziaria si ritrovano di punto in bianco senza un lavoro e non riescono, pur provandoci, a trovare delle alternative valide.

Eppure, in un mondo che ormai vive di tecnologia, di comunicazioni istantanee, e di Internet, dovrebbe essere molto più semplice trovare lavoro: esiste infatti su web una grande moltitudine di siti che ospitano annunci di offerta e di ricerca lavoro, ma il più delle volte ci si ritrova di fronte a vere e proprie bufale.

Cosa  fare allora per evitare la fregatura? Prima di tutto, bisogna mettersi in testa che il lavoro on line è probabilmente molto più difficile da trovare, in quanto esso è realtà nel nostro paese da pochi anni, ma non è ancora riuscito a svilupparsi come dovrebbe: ciò porta molte persone disoneste ad approfittare dell’ ingenuità e dell’ ignoranza  di coloro che, nella speranza di aver trovato il lavoro dei propri sogni, si buttano a capofitto in situazioni che alla fine possono rivelarsi non solo una gran perdita di tempo, ma anche abbastanza pericolose.

Chi non ha mai sentito, per esempio, le fregature in cui sono incappate qualche anno fa tantissime persone alla ricerca di un lavoro da casa perfetto o di un lavoro da casa serio??Qualche esempio? Il lavoro del confezionamento, o il lavoro dell”assemblaggio pezzi, che hanno illuso negli anni passati moltissime persone che hanno investito del denaro nell’acquisto dei pezzi da assemblare, perdendo così non solo il loro prezioso tempo, ma anche una parte – seppur minima, ma a volte anche molto cospicua – delle proprie risorse economiche.

Eppure, proprio negli ultimi anni il lavoro online e il lavoro da casa è sempre più ricercato, forse anche perché esso permetterebbe – qualora fosse praticato in maniera corretta – di guadagnare in tutta onestà, e soprattutto senza doversi spostare dal proprio domicilio: un sogno di molti, il telelavoro, anche se si spera che con il passare del tempo esso possa diventare una reale opportunità e non solo il rischio di una fregatura. Nel frattempo, per difendersi da questo rischio, occorre ricordare che:

  • Nessuna azienda seria si fiderà solo delle vostre parole: così come avverrebbe in un normale incontro di lavoro, un’azienda che si rispetti vi chiederà un curriculum e vi fornirà gli estremi della sua sede, nonché eventuali recapiti;
  • Il lavoro viene pagato, e non il contrario: se qualcuno vi offre un lavoro in cambio di un piccolo investimento iniziale, quello non è un lavoro, è il più delle volte una fregatura;
  • Il telelavoro o il lavoro online, se ben strutturato, può offrire delle reali opportunità di carriera, ma prima di accettare qualsiasi proposta, riflettete bene sui pro e i contro.

 

Trovare un lavoro, che sia un lavoro tradizionale o un lavoro online che soddisfi le proprie esigenze non solo economiche e finanziarie ( permettendoci di guadagnare da casa) ma anche professionali è molto difficile: conosciamo tutti le immense difficoltà che al giorno d’ oggi ha un giovane laureato alle prese con l”invio a tappeto del proprio curriculum, e che spesso, dopo mesi di estenuanti ricerche e di infinite candidature proposte alle aziende, si ritrova a svolgere un lavoro che non è ciò che desiderava e che, cosa ancor peggiore, spesso non ha nulla a che vedere con il suo percorso di studi e di specializzazione.

Questa purtroppo una dura realtà da accettare, ma non è sempre vero che trovare un lavoro di questi tempi sia così difficile o impossibile: spesso servono una buona dose di fortuna, capitare al posto giusto nel momento giusto, ritrovarsi a parlare con le persone giuste e da un breve incontro può nascere un’interessante quanto proficua offerta di lavoro.

Se poi questo “posto giusto” è rappresentato dalla rete, comprendiamo bene quanto la tecnologia e l’avvento di tutti gli strumenti informatici siano in grado di fare la differenza, accompagnandoci ormai in tutte le nostre esperienze quotidiane, dal semplice invio di una email alla più professionale videoconferenza in chat con i colleghi.

Internet può essere oggi una grande risorsa, ma va utilizzata con criterio, ottimizzando i tempi e andando alla ricerca di ciò che effettivamente può fare al caso nostro: pensiamo soprattutto a quanto sia utile al giorno d’ oggi la presenza, in rete, delle agenzie interinali, a cui inviare il proprio curriculum, o, ancora meglio, la presenza delle aziende più grosse ed importanti, che spesso possiedono dei siti ai quali proporre direttamente la propria candidatura, il tutto semplicemente con un click e senza muoversi da casa.

E’ vero che trovare un lavoro è difficile, ma spesso lo è anche perché non siamo in grado di cercare nel modo giusto, o ancor peggio, non sappiamo proporci nei tempi e nei modi giusti. Quali sono allora le regole d’ oro per chi cerca un impiego?

  • Ottimizzazione: ottimizzare il tempo, quando si ha in mente di proporsi a tante agenzie diverse, può essere molto utile. Utilizziamo un’agenda on line e teniamo bene in mente a quale azienda ci siamo proposti e per quale settore lavorativo, evitando così di inviare due volte il proprio curriculum alla stessa azienda e sfruttando bene il tempo che abbiamo a nostra disposizione;

 

  • Organizzazione: quando si cerca un lavoro, si tende spesso ad inviare la propria candidatura a tappeto, senza peraltro essere realmente interessati a tutte le proposte che leggiamo. E’ vero che in tempi di crisi non dobbiamo fare gli schizzinosi, ma è ancora più vero che se non ci interessa realmente un ruolo lavorativo, inviando la nostra candidatura per qualcosa che non faremmo comunque significa togliere del tempo prezioso a ciò che effettivamente potrebbe interessarci. Quindi, il primo passo per essere organizzati è stilare una lista di ruoli e di posizioni che vorremmo e che potremmo ricoprire, evitando così di perdere tempo utile;

 

  • Sincerità: non inviamo informazioni false o distorte, e siamo sinceri nel compilare il nostro curriculum. Se per esempio un’azienda richiede un’esperienza specifica in un settore, non fingiamo di averla fatta ma siamo sinceri: barare è assolutamente vietato.

 

Seguendo queste piccole regole d’ oro, non è detto che troveremo in tempi brevi il lavoro dei nostri sogni, ma sicuramente avremmo imparato ad organizzare meglio la nostra vita ed a non perdere tempo, ottimizzandolo al massimo e dimostrando così di essere delle persone precise e determinate.

 

Lavorare da casa, articolisti e webmaster.

 

Una interessantissima possibilità di crescita in fatto di lavoro on line ci viene fornita dai due ruoli – che spesso si incontrano e si incrociano – del webmaster e dell”articolista: il primo è in sostanza il proprietario di un blog o di un sito che ha l’ intento di monetizzare proprio attraverso di esso; il secondo è invece un “lavoratore” che si occupa di riempire il sito del webmaster attraverso i suoi contenuti.

Va da sé che un webmaster può anche essere un articolista e viceversa: egli può infatti provvedere autonomamente a scrivere gli articoli sul proprio sito senza peraltro pagare nessun altro per farlo, come può decidere di “assumere” uno o più articolisti per svolgere questo lavoro.

Certo è che in un caso o nell’altro esistono effettivamente dei pro e dei contro: il vantaggio di essere un webmaster esperto e preparato che scrive da sé i contenuti del proprio spazio su Internet è quello di impegnarsi in prima linea ed in prima persona su un progetto personale, per il quale difficilmente sbaglierà o non investirà tutto il suo impegno e la sua professionalità.

Dal canto suo, però, il webmaster può anche essere una persona che ha già un lavoro fisso e per il quale possedere ed aggiornare il sito possa essere difficile soprattutto a livello di tempo e di impegno: per questo, molto spesso, il webmaster decide di effettuare una selezione di eventuali articolisti che mantengano il sito perennemente aggiornato, ma questo ha anche degli svantaggi.

Il  principale svantaggio di doversi affidare ad un articolista è quello di “brancolare nel buio”: anche quando si decide di effettuare una selezione seria e mirata, infatti, non è sempre facile individuare la persona giusta, un articolista serio ma soprattutto adeguatamente preparato per l’ argomento per il quale si propone.

C’ è quindi il rischio di ritrovarsi con dei contenuti duplicati o, ancora peggio, con dei contenuti di pessima qualità non solo dal punto di vista della forma ma anche sotto il profilo della sostanza. Vale la pena quindi “rischiare” ed affidarsi ad un articolista o vale anche in questo caso il motto del “chi fa da sé fa per tre”? Non sta a noi analizzare in maniera precisa e dettagliata tutte le eventuali possibilità, anche perché un sito nato da poco raramente può permettersi articolisti seri e preparati, perciò ogni situazione è a sé e va valutata in funzione dei casi personali.

Ad ogni modo, esistono delle qualità in cui l’ articolista non può assolutamente mancare, per esser definito serio e preparato, e che possono aiutare un webmaster anche alle prime armi per capire se la persona individuata è effettivamente la persona che fa al proprio caso:

  1. Qualità: per qualità intendiamo non solo qualità di scrittura – va da sé che chi scrive deve conoscere quantomeno le regole elementari della grammatica italiana – ma anche accuratezza ed attenzione nello scrivere. Per scrivere bene non basta rispettare le regole della grammatica, ma bisogna anche essere precisi, e possedere uno stile che catturi il lettore e che lo spinga a leggere altri contenuti e pertanto a ritornare su quel determinato sito.
  2. Autorevolezza: sono in molti gli articolisti che si improvvisano tali e che “rovinano” il valore di un sito. Riconoscerli non è difficile: una persona che sa di cosa sta scrivendo e che conosce l”argomento si riconosce immediatamente da una che si arrampica sugli specchi e che di fatto non ha la minima idea del settore che sta trattando. La regola dell”autorevolezza è importantissima perché nessuno tornerà sul sito se quel sito tratta gli argomenti in maniera superficiale o sbagliata.
  3. Precisione e puntualità: chi offre un servizio deve sempre rispettare le basilari regole del buon senso e della buona educazione. Pertanto, un webmaster deve sempre dare ma anche pretendere il rispetto di queste regole, e la precisione e la puntualità non devono mai mancare neanche in un rapporto di lavoro come questo.\r\n

Lavorare online e collaborare bene si può, ma molti siti perdono o non riescono mai ad acquisire credibilità proprio perché il lavoro del webmaster e quello dell”articolista non sempre vengono presi sul serio, e questo penalizza di molto non solo il sito ma anche la credibilità del proprio lavoro.

 

Che lavoro fare? alcune idee di lavoro da casa

 

Il lavoro creativo online è ad oggi uno dei punti di forza di molti professionisti e freelancers che sono riusciti a rompere con la disoccupazione creando, più o meno dal nulla, un”opportunità di guadagno mensile.

 

Queste persone sono in genere dei liberi professionisti, specializzati in un settore specifico, che sfruttano il web per ottenere un lavoro e, naturalmente, per trarne anche un profitto spesso molto interessante: parliamo in particolare di tutti quei “professionisti del web“, ma anche di tutti coloro che utilizzano la visibilità che Internet offre per svolgere il proprio lavoro offline.

 

Nell’ era del 2.0, era forse inevitabile che avvenissero dei cambiamenti sostanziali anche dal punto di vista lavorativo e professionale; il che, in effetti, è tutto a favore non solo di chi non riesce a trovare lavoro ma anche di chi vuole approfittare della visibilità offerta dalla rete per aumentare i propri contatti lavorativi e per farsi conoscere nel suo settore.

 

Ma vediamo cos’è il lavoro creativo online e chi può auspicare a svolgere una professione su Internet.

Esso comprende tutte quelle attività lavorative che possono essere svolte semplicemente da casa sfruttando una connessione ad Internet ed un computer; detta così, la definizione di lavoro creativo online potrebbe farci pensare a qualcosa di molto semplice ma, a ben vedere, dietro questa definizione si celano diverse sfaccettature che vale la pena di considerare.

Prima di tutto, per lavoro creativo online non dobbiamo intendere necessariamente qualcosa che abbia a che fare con l’arte: la scrittura creativa, ad esempio, è una delle tante attività che si possono svolgere online diventando un bravo copywriter e sapendo comunicare la cosa giusta alla persona giusta, sfruttando la propria abilità di scrittura e comunicazione.

Chi svolge allora il lavoro creativo online?

Proviamo a vedere insieme quali professioni possono essere inserite in questa definizione!

  1. Il web writer: è un professionista che scrive per il web, spesso per conto proprio, molte volte anche per committenti;
  2. Il copywriter: anche questa è una professione che si avvale della capacità di scrittura e comunicazione. A differenza del web writer, il copywriter è un professionista della persuasione, perché il suo compito, in parole molto spicciole, è quello di spingere il lettore ad acquistare un oggetto o usufruire di un servizio;
  3. Il blogger: questa è una professione che può essere svolta sia dal web writer che dal copywriter, ma non è necessario che un blogger sia anche web writer o copywriter. Tuttavia, molto spesso il blogger crea e cura il proprio blog solo come trampolino di lancio per svolgere una delle due professioni sopracitate;
  4. Il web designer: si occupa in genere dell”aspetto visivo di un blog o di un sito, e deve avere conoscenze di grafica e di programmazione web (html, html5, flash, javascript);
  5. Il coordinatore di PR: la professione è molto simile a quella del PR offline, ma il PR online deve conoscere il marketing online, le campagne pubblicitarie per il web, e sapersi destreggiare tra i social network per sfruttare al meglio la loro operatività.

 

Questi sono solo alcuni dei professionisti del web: per loro, il lavoro creativo online è pane quotidiano, perché un web writer vive di siti web così come un web designer non potrebbe svolgere la sua professione se non attraverso Internet.

 

Lavoro online, tempo e presenza sul web: ecco alcune regole essenziali per fare il tanto ambìto salto di qualità e rendere il nostro lavoro da casa un lavoro a tutti gli effetti.

 

Quando lavoriamo in un ufficio, insieme ad altre persone, tra i colleghi ed il capo, siamo spinti dall”atmosfera professionale a mantenere un profilo altrettanto professionale: evitiamo le telefonate personali, non ci dedichiamo alle faccende di casa, non ci lasciamo distrarre da improvvise chiacchierate con genitori o coniugi che, vedendoci al pc, sarebbero naturalmente propensi a non rispettare il nostro lavoro e a farci perdere tempo prezioso; un lavoro da casa serio esige delle regole da rispettare. Lo stesso profilo professionale andrebbe mantenuto nel caso in cui, anziché svolgere la nostra professione in ufficio, ci trovassimo a lavorare online, direttamente dal nostro salotto o dal nostro studio.

 

Impariamo, pertanto, a fare nostre queste poche regole per non cadere nella trappola di trattare il lavoro online come un hobby!

 

  1. Creare un sito web personale/professionale: sia che tu sia un aspirante web writer alle prime armi, sia che tu abbia già un tuo portafoglio di lavori, avere un sito web che racconti chi sei, a cosa aspiri e cosa cerchi dal lavoro online significa avere un primo biglietto da visita. Per questo motivo, inizia sin da subito a creare un tuo spazio professionale sul web, senza dimenticare di aggiornarlo quotidianamente – almeno un articolo al giorno! – con contenuti interessanti ed originali. Quando ti proporrai ad una web agency, il tuo sito web ti servirà per mostrare, un solo colpo d’occhio, la tua professionalità e la tua esperienza in rete!

 

  1. Stai lavorando online? Chiudi Facebook! Se ti hanno appena commissionato un pacchetto di articoli, una landing page o un lavoro di grafica per un sito web e devi lavorare, non distrarti in altre occupazioni che non faranno altro che distogliere la tua attenzione e privarti di tempo prezioso. Non dimenticare che il lavoro online va preso seriamente, e per questo motivo le attività professionali che svolgi dal tuo computer non devono essere intaccate da giochini, chiacchierate e videochiamate a scopo personale. In questo modo riuscirai a finire il tuo lavoro per tempobene, dimostrando serietà e professionalità al tuo cliente!

 

  1. Organizza il tuo tempo: lavorare online non è semplice soprattutto per coloro che hanno un cattivo rapporto con la gestione del tempo. Tenere un’ agenda aggiornata con gli impegni professionali ed extraprofessionali ti aiuterà ad organizzare le tue giornate in maniera proficua e fruttuosa sotto ogni profilo: ricordati che il tempo è denaro e che il mattino ha l’ oro in bocca! Il fatto che tu stia svolgendo un’attività che non richiede una presenza in ufficio non significa affatto che tu debba scrivere un articolo tra una telefonata e l’altra. Impara a darti delle regole ma soprattutto a rispettarle!

 

  1. Crea un profilo professionale su Twitter: d’ accordo, ho appena detto che non devi perdere tempo sui social network, ma la regola numero 4 è molto più importante di quanto pensi. Essere presente sui social è un fondamentale segreto per il successo: ogni volta che scrivi un nuovo articolo sul suo sito web o che firmi un post per il blog di un committente, posta il collegamento su Twitter. In questo modo, le persone che ti seguono avranno modo di leggere – e, si spera, di apprezzare! – ciò che pensi, ciò che scrivi e ciò che fai!

 

  1. Separa la vita privata da quella professionale: con questa regola intendo dire che, se hai un profilo su Twitter zeppo di amici o parenti pronti a taggarti in ogni foto “compromettente”, non è di certo questo il profilo che dovrà rappresentare il tuo lato professionale. Impara, pertanto, a mantenere separata la vita privata (e i contatti privati!), da quella professionale. In questo modo sarai anche più libero di gestire al meglio le due sfere senza che l”una invada eccessivamente l”altra.

 

  1. Studia, formati, informati: queste sono le tre parole chiave che non devi mai mettere nel cassetto. Ricorda che per diventare un professionista affermato occorre sapere ciò che si fa; e con questo intendo che non puoi pensare di proporti per quella allettante proposta di lavoro come copywriter se non conosci il significato delle parole landing page, formattazione SEO, tag, meta description e tutto ciò che ha a che vedere con la scrittura professionale per il web. Ed anche nel caso in cui tu sia già formato, non sentirti mai arrivato: c’è sempre da imparare!

 

  1. Il web è in continua evoluzione: questa regola deve servirti per capire che per non perdere la professionalità ed il “nome” che ti sei fatto con tanti sacrifici e con tanta gavetta, occorre essere sempre al passo con i tempi e rispettare le evoluzioni imposte dal web. Un social a carattere professionale sta riscuotendo successo? Iscriviti, invita i tuoi contatti professionali e sii attivo: questo significa essere flessibile e al passo con i tempi, due caratteristiche molto richieste nel lavoro online!

 

  1. Crea un profilo su LinkedIn: si tratta di una piattaforma per lo più a scopo professionale, in grado di valorizzare il tuo profilo e le tue esperienze e di farti conoscere nel tuo campo di pertinenza. La particolarità di questo social è quella di unire profili simili aiutando spesso a trovare lavoro anche se non si è esperti web master o copywriter. Sei un ingegnere in cerca di lavoro? Iscriviti su LinkedIn, crea il tuo profilo, carica il tuo curriculum online e ricerca profili simili al tuo: in questo modo, avrai l”opportunità di mostrare alle persone giuste le tue competenze e… chissà che il lavoro non arrivi!

 

 

Lavoro online e lavoro da casa, occhio alle fregature

 

Una delle frasi che più spesso capita di incrociare su Internet, digitando le parole chiavi “lavoro online” o “lavorare da casa”, è la seguente: “Scopri come guadagnare 500 euro al giorno“, o qualcosa del genere.

In effetti, il mondo web è pieno di queste propagande – perché altro non sono che delle vere e proprie propagande pubblicitarie -, ma sostenere che queste siano delle valide possibilità di ottenere un guadagno significa davvero prendersi in giro: non esiste, ad oggi, nessun programma legale che permetta di guadagnare così tanto, anche perché, a dircela tutta, se esistesse una possibilità simile molti di noi non conoscerebbero neanche il significato della parola “crisi”!

E allora, come tutelarsi di fronte a queste false promesse?

In generale, dobbiamo sfatare il mito del lavoro online e guadagno facile, e se davvero vogliamo monetizzare con una nostra attività su web – che può essere un sito Internet, la vendita on line dei nostri prodotti, o altre attività o lavoretti da fare a casa – dobbiamo avere molta pazienza e costanza e soprattutto dobbiamo creare delle occasioni ad hoc per la nostra situazione e per ciò che sappiamo di poter proporre.

 

Tralasciamo quindi l’idea che una qualunque “casalinga disperata” possa davvero guadagnare 500 euro al giorno, perché non è assolutamente così!

 

Prima di tutto, dobbiamo entrare nell’ottica che il mondo telematico non è più un mondo chiuso e selettivo come una volta, ma questo non significa che tutti possiamo guadagnare attraverso un sito Internet oppure scrivendo articoli: se davvero volete fare del vostro sapere una possibilità di lavoro e guadagno on line, dovete dedicarvi proprio a ciò che sapete fare o in cui siete ferrati, e trovare uno spunto esattamente da questo.

Una casalinga molto brava a cucinare potrebbe avvalersi dell’aiuto di un figlio o di un nipote, creare un sito Internet di ricette e proporre le proprie ricette di cucina o vendere i propri prodotti culinari; un artigiano potrebbe creare un sito sul quale promuovere i propri prodotti artistici e venderli; un articolista può iscriversi ai forum di ricerca collaborazioni, eccetera.

In questo modo, forse non riuscirete a guadagnare 500 euro al giorno, ma sicuramente avrete trovato un ottimo punto dal quale partire per arrotondare il vostro stipendio, e perché no, anche per crescere personalmente e professionalmente!

Lavori online o presunti tali se ne trovano parecchi: basta collegarsi in rete e digitare le parole chiave “lavori online” su un motore di ricerca qualsiasi per essere catapultati in una realtà patinata che ci promette ottimi guadagni a fronte di una fatica minima o spesso inesistente. Naturalmente, ciò rappresenta la realtà estrema del mondo della rete, quella delle truffe che si nascondono dietro le confezionate promesse di lavori online poco faticosi e ben remunerati; molto spesso, dietro la promessa di laute ricompense a fronte di scarso lavoro e poca fatica si celano inganni e truffe che possono essere anche molto pericolose e dannose per il malcapitato di turno. Oppure, delle vere e proprie perdite di tempo.

 

Certo, non tutti i lavori online sono di questa pasta: vi sono anche i lavori seri, quelli che richiedono un”alta specializzazione in un settore specifico – l’e-commerce, il web writing, il web marketing – ma molto spesso i lavori online che si proclamano tali sono una vera e propria bolla di sapone.

 

Vediamo insieme, quindi, da quali lavori online bisogna tenersi alla larga, sebbene non tutti siano classificabili come pericolosi ma semplicemente come perdite di tempo.

 

  1. I banner pubblicitari. In realtà questo non è classificabile tra i lavori online, né tra le truffe ad alta pericolosità: si tratta semplicemente di cliccare su banner pubblicitari che in genere vengono inviati via email, e che permettono di tirare su pochissimi centesimi. Non è un lavoro, ma una vera e propria perdita di tempo perché, a fronte di un dispendio di ore ed energia piuttosto intense, si può arrivare a guadagnare davvero molto poco. Il gioco, come si dice in questi casi, non vale effettivamente la candela;

 

  1. E-mail pubblicitarie. Molto simile al primo, esso consiste semplicemente nella lettura di messaggi di posta elettronica pieni di pubblicità: questo “lavoro” permette di guadagnare pochi euro al mese, e spesso neanche quelli. Una inutile perdita di tempo, che non può essere definita lavoro;

 

  1. Partecipare ai sondaggi. Neanche questo può figurare tra i lavori online, se consideriamo la definizione di lavoro che figura nel dizionario di lingua italiana; tuttavia, scegliendo i giusti siti web dedicati a questo scopo, e dedicando ad essi un discreto periodo di tempo, è possibile guadagnare buoni o sconti per acquisti, o punti accumulabili che si possono riscuotere sotto forma di denaro. E’ chiaro che però, se intendiamo i sondaggi come lavori online, il gioco non vale più la candela perché partecipare ad un”ora di sondaggio porta ad un massimo di pochi euro, nei siti più seri;

 

Oltre a questi tipi di guadagno online, vi sono poi quelli realmente pericolosi perché non solo non forniscono alcun guadagno, ma spesso sono delle vere e proprie truffe messe in atto per spillare soldi ai malcapitati di turno: è quindi regola fondamentale non fornire mai i propri dati personali, non credere mai alle favole del guadagno facile ed informarsi sempre dell’azienda che ci sta fornendo lavoro, onde evitare di finire in trappole molto pericolose, che potrebbero significare perdita consistente di denaro.

 

Lavorare da casa davanti al computer, strumenti e consigli utili

 

Spesso chi decide di intraprendere la strada del lavoro online o del lavoro da casa, trascura quello che è una buona lista di strumenti  da possedere, la classica cassetta degli attrezzi; non si tratta solo di conoscere e scegliere una cosa o un altra ma anche di fare il punto della situazione e  capire cosa realmente è necessario per poter lavorare in modo efficente.

Vediamo quindi quali sono gli strumenti essenziali che non possono mancare indipendentemente dall”attività svolta raggruppandoli in 3 diverse categorie: hardware e accessori, software e strumenti online.

Hardware e accessori

Iniziamo quindi ad organizzare la nostra scrivania. Dando per scontato che siamo già in possesso di un pc e di una connessione Internet, ecco una lista di ciò che ci serve e il suo utilizzo:

 

Block notes, agenda (carta penna e calamaio!)

 

Sappiamo quanto  è importante prendere appunti, fare una lista di cose da fare (to do list) per pianificare e organizzare meglio il nostro lavoro online. Chi naviga assiduamente in cerca di informazioni sa perfettamente quanto sia importante prendere appunti e non sempre risulta comodo usare il word pad o il lettore di feed.

Su un agenda si possono trascrivere contatti, annotare username e password a siti o servizi ai quali ci siamo registrati come servizi bancari per esempio. Oltre ad essere pratica, l’abitudine di annotare dati sensibili e conservarli in un luogo sicuro ci metterà a riparo da spiacevoli conseguenze come la loro perdita.

 

Unità di backup

 

A proposito di perdita di dati, anche un buon hard disk esterno è sicuramente utile per fare una copia dei nostri file quali documenti, fatture, foto o altri dati da preservare. Tutti i pc o portatili sono provvisti di masterizzatori, quindi teniamo sempre a portata di mano qualche cd o dvd vuoto utile in casi di emergenza o semplicemente per archiviare magari in doppia copia di sicurezza. Anche una buona chiavetta usb è utilissima soprattutto per spostare file da un computer all’ altro.

 

UPS gruppo di continuità

 

Se siete in possesso di un portatile il problema di interruzioni di corrente non si pone (a patto di controllare lo stato della batteria) ma se lavorate su un desktop è sicuramente seccante perdere tutto il lavoro svolto per aver dimenticato di salvare o peggio ancora subire danni per uno sbalzo di tensione.

 

Stampante e scanner

 

Qui la scelta è soggettiva: se si ha necessità di stampare grandi volumi di pagine è consigliata una stampante laser; diversamente non può mancare comunque una buona inkjet per stampare documenti o report da rileggere. Lo scanner invece è molto utile per fare il contrario e cioè digitalizzare documenti cartacei, risparmiando spazio per l’ archiviazione.

 

Libri, riviste, elenchi telefonici

 

Vale sempre il discorso di eventuali inconvenienti o semplicemente di praticità e ricerca di informazioni; un improvviso black out o un problema con l’adsl e siamo bloccati. Che si fa? Meglio utilizzare il tempo morto leggendo un buon libro o una rivista del settore, oppure cercare quel numero telefonico sull’elenco cartaceo.

 

Software

 

Anche la scelta dei software è strettamente correlata al tipo di attività svolta; c’è chi ha bisogno dei fogli di calcolo oppure chi fa fotoritocco. Comunque sia , i programmi che non possono mancare di essere installati sono i seguenti:

 

Sistema operativo

 

So benissimo che è scontato ma oltre alla scelta in base al lavoro (per la grafica e il 3d per esempio si usa Mac OS di solito) alle volte può essere utile averne installati due sulla stessa macchina non solo per compatibilità e aggiornamenti tra i vari applicativi, ma anche per eventuali crash del sistema: se non parte Vista o Windows 10 , proviamo con XP e avremmo accesso ai nostri dati.

 

Antivirus

 

Avere installato un buon Antivirus e mantenerlo aggiornato è sicuramente una buona abitudine ma non deve diventare un ossessione; la protezione del sistema è importante ma spesso basta un buon software anche gratuito come Antivir e qualche piccolo accorgimento  per essere al riparo da occhi indiscreti e per favore, non allarmiamoci al minimo avviso a meno di non essere dipendenti della Nasa.

 

 

Software di videoscrittura

 

Non c’è molto da dire sui programmi per ufficio per scrivere o per archiviare dati; Word e Microsoft Office sono praticamente conosciuti e diffusi quanto Windows, ma Open Office è altrettanto valido e offre anzi alcune funzioni molto interessanti come la creazione di file PDF, non male per un software gratuito.

 

Browser Internet

 

Per quanto riguarda la navigazione Internet vale il discorso di Microsoft Windows: Internet Explorer è stato sostituito da Edge su Windows 10 ma spesso la scelta migliore risulta essere quella  di utilizzare   Mozilla Firefox che offre elevati standard di sicurezza oppure Google Chrome che grazie alla sua leggerezza e velocità si sta affermando sempre di più.

 

Lavoro da casa online, alcune risorse utili per cominciare

 

In rete esistono moltissime realtà e piattaforme dedicate al lavoro online, dove è possibile trovare interessanti proposte per di lavoro o collaborazioni anche in modo piuttosto continuativo oppure trovare lavoretti saltuari  e occasionali da fare casa.

Oltre alla nostro sito Tabbid, che fa incontrare domanda e offerta tra privati ma anche tra aziende e che è incentrato prevalentemente su prestazioni occasionali anche offline, possiamo citare Fiverr, noto sito dove moltissimi freelancers offrono servizi online di svariata tipologia come ad esempio realizzazione di loghi, grafiche, servizi di web marketing ecc. ; altri siti interessanti sono Addlance, un’altra piattaforma che permette di creare un proprio profilo professionale completo, oppure Starbytes, quest’ultimo rivolto prevalentemente a freelancers e creativi, dove è possibile partecipare a contest retribuiti indetti anche da aziende o brand piuttosto importanti.