Oggi vogliamo parlarti dei  buoni lavoro Inps chiamati anche Voucher.

La situazione lavorativa che attraversa il nostro paese Italia ha portato il mondo del lavoro a creare delle nuove soluzioni di regolazione delle prestazioni occasionali. Stiamo parlando di tutte quelle prestazioni definite “accessorie” che non determinano di fatto un rapporto contrattuale tra Committente e lavoratore occasionale.

Stiamo parlando del rapporto di lavoro che si instaura tra un’Azienda ed un lavoratore occasionale che viene ingaggiato per lavoretti saltuari. Queste prestazioni accessorie vengono regolate attraverso il sistema dei Voucher definiti anche buoni lavoro inps.

 

Buoni lavoro Inps: il valore nominale

 

I buoni lavoro Inps presentano un valore nominale di 10 (dieci) Euro e sono inoltre disponibili in tagli multipli da 50 Euro non divisibili e da 20 Euro sempre non divisibili. Per non divisibili si intende che sono disponibili in taglio unico. LA loro durata (intendiamo per quelli cartacei) è di 24 mesi, pertanto è importante ricordarsi di riscuoterli il prima possibile.

Un grande dilemma che serpeggia tra le aziende e i lavoratori è dato dal valore netto che lo stesso lavoratore percepisce come compenso. Il sito web dell’Inps ha fatto un po di chiarezza su questo e ci teniamo a riportare la spiegazione a parole nostre qui su Tabbid.

 

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Il valore del Voucher che viene dato al lavoratore a fronte della sua prestazione lavorativa è pari a 10 Euro. Questo valore è da considerarsi al lordo di tutte le percentuali relative alla posizione contributiva. Per spiegarci meglio elenchiamo qui di seguito le trattenute relative:

  • Contribuzione pari al 13% per la gestione separata Inps successivamente accreditata sulla posizione contributiva del lavoratore
  • Assicurazione anti infortuni pari al 7% a favore dell’Inps
  • Gestione del servizio pari al 5% a favore dell’Inps

 

In parole povere al lavoratore prestatore rimangono 7,50 Euro che corrisponde ad un’ora di lavoro. Su questo dato evitiamo di fare polemica inutile ma di certo dai precedenti 10 Euro di valore nominale ci discostiamo parecchio considerando un valore Netto che poi di fatto verrà corrisposto al lavoratore pari a 7,50 Euro.

 

Facendo un’analisi del valore dei buoni lavoro Inps considerando i multipli, sempre il sito Inps riporta i seguenti valori netti per valore nominale di Voucher:

  • Taglio da 20 Euro, valore netto percepito dal lavoratore 15 Euro
  • Taglio da 50 Euro, valore netto percepito dal lavoratore 37,50 Euro

 

 

Chi può usare i buoni lavoro Inps?

 

Colui che ingaggia una persona per il lavoro occasionale con il sistema dei Voucher viene denominato Committente e in questo modo può usufruire di un insieme di vantaggi senza precedenti tra i quali di fondamentale importanza è la copertura assicurativa INAIL per eventuali incidenti sul lavoro senza andare in contro a problemi di carattere legale per eventuali vertenze.

Ma chi sono i Committenti? Ecco un elenco delle figure possibili:

  1. Famiglie
  2. Imprese familiari
  3. Enti pubblici
  4. Imprenditori di tutti i settori
  5. Enti senza scopo di lucro
  6. Imprenditori agricoli

Rimangono escluse tutte quelle prestazioni che l’azienda decide di intraprendere nel caso di lavoro in appalto.

 

Il beneficiario di Questi buoni lavoro Inps sono invece i lavoratori che desiderano arrotondare a fine fine mese o che decidono di mettere a frutto le proprie competenze per crearsi un Extra guadagno. Sempre il sito dell’Inps elenca un insieme di soggetti. Vediamo quali:

 

  1.  Studenti nei periodi di Vacanza che hanno un’età inferiore ai 25 anni  e che si trovano nel periodo di stop con gli studi. Il Ministero del lavoro addirittura ha dato i parametri relativi ai periodi di vacanza che riportiamo qui di seguito:
    1.  Vacanza natalizia che va dal 1° Dicembre al 10 Gennaio
    2. Vacanze pasquali che vanno dalla Domenica delle Palme al martedì successivo al lunedì dell’Angelo
    3. Vacanze Estive che vanno dal primo Giugno al 30 Settembre. Gli Studenti ad ogni modo possono sempre effettuare la loro prestazione nei giorni di Sabato e Domenica di tutto l’anno.
  2. Cassintegrati che percepiscono un sostegno del reddito come anche coloro che si trovano in mobilità
  3. Lavoratori Part-Time  che desiderano arrotondare ma con il diniego di utilizzare i buoni lavoro Inps presso lo stesso datore presso il quale hanno il contratto Part-time.
  4. Lavoratori Extracomunitari con regolare permesso di soggiorno rilasciato dall’ente preposto.
  5. Altre categorie di lavoratori che per eventuali dettagli rimandiamo al sito ufficiale Inps.

Necessita invece di ulteriori dettagli il lavoro accessorio prestato presso Aziende che prevedono il carattere Agricolo. In questo caso riportiamo la nota del sito dell’Inps:

  • aziende con volume d’affari superiore a 7.000 euro esclusivamente tramite l’utilizzo di specifiche figure di prestatori (pensionati e giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, compatibilmente con gli impegni scolastici, ovvero in qualunque periodo dell’anno se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l’università) e – per l’anno 2014 – soggetti percettori di misure di sostegno al reddito, per lo svolgimento di attività agricole di carattere stagionale;
  • aziende con volume d’affari inferiore a 7.000 euro che possono utilizzare qualsiasi soggetto in qualunque tipologia di lavoro agricolo, anche se non stagionale purché non sia stato iscritto l’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli. 

 

Soglia di Utilizzo dei Voucher

 

Sui limiti di utilizzo e sulle soglie massime c’è da sempre un gran dubbio. Vediamo se riusciamo ad indicare in maiera esaustiva quanto affermato dal Ministero del Lavoro.

 

Prima di tutto parliamo del Limite Massimo Annuo che per l’anno 2015 (ma sembra essere confermato anche per il 2016) è stato fissato a 7.000 Euro NETTI il che vorrebbe dire pari a 9333 Euro LORDI. Questi valori si riferiscono a tutti i compensi percepiti dai Committenti a favore del lavoratore.

 

Per tutte le prestazioni accessorie offerte ad imprenditori commerciali e liberi professionisti invece il limite annua è pari a 2020 Euro NETTI che corrispondono ad un loro di 2693 Euro Lordi per ciascun Committente ordinante rimanendo il limite dei 7.000 Euro netti annui. 

Attenzione: per tutti coloro che ricevono un sostegno al reddito i limiti variano considerevolmente, infatti si parla di 3.000 Euro netti per tutte le prestazioni effettuate in un anno che corrispondono a 4.000 Euro Netti.

 

Come si acquistano i buoni lavoro Inps

 

I Voucher così vengono chiamati i buoni lavoro Inps possono essere acquistati dal Committente in diverso modo:

  • Presso gli uffici postali 
  • per via Telematica
  • presso gli sportelli bancari
  • presso i rivenditori di genere del Monopolio con autorizzazione

 

In questo articolo descriviamo solo il metodo più utile e più veloce per acquistare i Voucher, per tutti gli altri ti suggerisco di visitare la pagina Ufficiale dell’Inps.

 

Acquisto presso gli uffici postali

 

Il pagamento dei Buoni lavoro Inps può’ avvenire in contati o tramite Postamat mostrando semplicemente la tessera sanitaria dalla quale si evince il Codice Fiscale. La Posta percepisce una commissione di 2,25 Euro per ogni operazione. Ti segnaliamo che si possono comprare fino ad un massimo di 25 Vaucher con un limite giornaliero pari a cinquemila Euro Lordi.

 

Acquisto presso gli sportelli bancari

 

Nel caso dell’acquisto presso qualsiasi sportello bancario, la commissione è pari a 1 Euro ed è possibile acquistare fino ad un massimo di 5.000 di buoni lavoro Inps. Bisogna sempre presentare la Tessera Sanitaria per la lettura del Codice Fiscale.

 

 

Quali sono gli obblighi per il Committente?

 

Al fine di evitare qualsiasi maxi sanzione prevista dalla legge per i mancati obblighi, ti suggeriamo di prendere nota delle operazioni che bisogna fare per attivare i Voucher per il lavoro accessorio.

  1. Per prima cosa il Committente deve dare comunicazione (anche il giorno stesso) dell’inizio lavoro comunicando tutti i dati del prestatore (lavoratore) all’Inps secondo i canali segnalati dal sito ufficiale dell’Inps stesso.
  2. Il Committente ha l’obbligo di tenere sotto controllo il non superamento del limite di valore economico per ciascun lavoratore. Il committente può chiedere al lavoratore una dichiarazione in cui venga indicato il valore dei Voucher riscossi per l’anno solare oltre che per quelli percepiti da altri committenti ma non ancora riscossi.

 

Come riscuotere i Voucher

 

Se vuoi riscuotere i Voucher cartacei non ti serve fare altro che andare presso qualsiasi Ufficio postale entro 24 mesi dalla loro emissione.

  • Se i Voucher sono stati acquistati invece presso i rivenditori autorizzati del Monopolio puoi addirittura riscuoterli a partire dal secondo giorno di fine lavoro e sempre entro 24 mesi dalla loro emissione.
  • Se i Voucher sono stati acquistati invece presso gli sportelli bancari puoi riscuoterli entro 24 ore dal termine del lavoro accessorio prestato.
  • Se i Voucher sono stati acquistati presso un Ufficio postale puoi riscuoterli due giorni dopo la fine della prestazione lavorativa accessoria ed entro due anni dalla loro emissione.

 

 

Nuovi Voucher 2019: Lavoro Occasionale

 

 

I nuovi Voucher 2019 sono regolati dall’articolo 54-bis a cui è stata introdotta una nuova disciplina in materia di Lavoro Occasionale. In particolare stiamo facendo riferimento al Decreto Dignità che ha apportato alcune modifiche normative sostanziali.

Il Decreto Dignità rappresenta un vero e proprio provvedimento legislativo che determina l’adozione di regimi speciali per alcuni settori come:

  • Agricoltura
  • Turismo
  • Enti locali

Una importante modifica risiede nella modalità di pagamento che permette ai lavoratori di ricevere il denaro più velocemente

Se desideri avere il documento ufficiale da scaricare in cui viene spiegato tutto il dettaglio del lavoro accessorio clicca qui.

Con questa Guida che racchiude tutti i dettagli sui Buoni lavoro Inps finalmente hai un quadro generale sulla normativa di riferimento. Se reputi che le informazioni riportate sia utili e ben fatte allora condividi l’articolo con parenti e amici mediante i tasti Social che trovi qui sotto. Per noi sarebbe motivo di grande orgoglio.

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