
Graduatoria pubblicata: Concorso Università Firenze Collaboratori amministrativi 2026 — risultati e come prepararsi ai prossimi bandi
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Il Concorso Università Firenze Collaboratori amministrativi 2026 si è concluso con la pubblicazione della graduatoria finale: un momento atteso da centinaia di candidati e fondamentale per chi ambisce a un posto nell’area amministrativa dell’Ateneo. La graduatoria approvata con Decreto Dirigenziale n. 1413 del 05/08/2026 ha proclamato 14 vincitori, confermando procedure trasparenti e un profilo di selezione molto competitivo.
Graduatoria e proclamazione dei vincitori: cosa è successo
- Graduatoria e proclamazione dei vincitori: cosa è successo
- Dettagli del bando e requisiti per i candidati
- Struttura delle prove d’esame: cosa è stato valutato
- Documenti ufficiali e come verificare la propria posizione
- Profilo professionale: mansioni e contesto operativo
- Come prepararsi ai prossimi concorsi per collaboratori amministrativi
- Consigli pratici per chi non è risultato vincitore
- Risorse utili e riferimenti ufficiali
Con il Decreto Dirigenziale n. 1413 del 5 agosto 2026 il Direttore Generale, Dott. Marco Degli Esposti, ha approvato gli atti della procedura e proclamato ufficialmente i 14 vincitori. In testa alla graduatoria si è classificata Margherita Paoletti con 78 punti su 80.
Inoltre, la graduatoria è stata redatta rispettando le riserve previste dal bando e i titoli di preferenza dichiarati dai candidati. Per verifiche formali è sempre consigliabile consultare il PDF del Decreto e la pagina InPA dedicata al concorso.
Elenco dei vincitori proclamati
I 14 vincitori sono stati pubblicati nell’allegato ufficiale; tra i nomi riconosciuti troviamo, in ordine di graduatoria, i candidati con i punteggi riportati fino al 78/80. Questo elenco serve da base per le eventuali immissioni in servizio e per gli scorrimenti in caso di rinunce.
- Margherita Paoletti — 78/80
- Ilaria Coco — 72/80
- Marika De Rosa — 72/80
- Sibilla Fiorisi — 68/80
- Marco Infurna — 68/80
- Federica Benedetti — 67/80
- Laura Covotta — 67/80
- Chiara Lisi — 67/80
- Serena Banchelli — 66/80
- Silvia Gradisi — 66/80
- Paola Lombardi — 65/80
- Alessandro Leone — 64/80
- Sara Clio Mazzei — 63/80
- Andrea Pagliai — 63/80
Dettagli del bando e requisiti per i candidati
Il concorso, bandito con Decreto Dirigenziale n. 331/2026, prevedeva 14 posti a tempo indeterminato e pieno nell’Area Collaboratori del Settore Amministrativo. Il requisito minimo richiesto era il diploma di scuola secondaria di secondo grado.
La procedura si è svolta per esami: preselezione, prova scritta e prova orale. I termini per l’invio delle domande si sono chiusi il 27 marzo 2026, come indicato nel bando ufficiale.
Riserve e titoli di preferenza
Il bando includeva specifiche riserve: tre posti per categorie protette, due per volontari delle Forze Armate e due per chi aveva svolto il servizio civile universale senza demerito. Inoltre, è stato applicato un titolo di preferenza legato al differenziale di genere nell’area interessata.
Queste disposizioni hanno influito sulla composizione finale della graduatoria, in conformità con le normative vigenti.
Struttura delle prove d’esame: cosa è stato valutato
La selezione ha previsto tre fasi ben distinte: una preselezione, una prova scritta e una prova orale. La somma dei punteggi delle prove scritta (max 40) e orale (max 40) ha determinato il punteggio finale su 80.
La soglia minima per superare ciascuna prova era fissata a 28/40, rendendo necessaria una preparazione accurata sulle materie tecniche e sulle competenze trasversali richieste.
Materie e competenze richieste
Le materie d’esame hanno coperto la legislazione universitaria, la contabilità pubblica, la normativa sui contratti e la tracciabilità dei flussi finanziari. Anche anticorruzione, trasparenza, GDPR e competenze digitali sono state oggetto di valutazione.
In sede orale sono state verificate inoltre le competenze comunicative, la conoscenza della lingua inglese e le capacità operative su strumenti digitali e piattaforme PA.
Documenti ufficiali e come verificare la propria posizione
Per chi ha partecipato è fondamentale consultare i documenti ufficiali: il Decreto di Approvazione Atti (D.D. n. 1413/2026), la graduatoria completa e il bando originale. Questi documenti sono disponibili sul sito dell’Università degli Studi di Firenze e sulla pagina InPA del concorso.
Per trovare la propria posizione è necessario cercare il codice identificativo comunicato dall’Ateneo: i candidati idonei non vincitori sono elencati con codici anonimizzati per tutelare la privacy.
Passi pratici dopo la pubblicazione
Se sei tra i vincitori, attendi le comunicazioni ufficiali dell’Ateneo per la presa di servizio e gli adempimenti amministrativi. Se sei idoneo ma non vincitore, conserva il codice e monitora gli scorrimenti che possono aprire ulteriori opportunità.
In ogni caso, segnala tempestivamente all’Università eventuali variazioni di recapito e assicurati di leggere tutte le note del Decreto per evitare omissioni formali.
Profilo professionale: mansioni e contesto operativo
I collaboratori amministrativi selezionati saranno impiegati in attività di contabilità economico-patrimoniale, gestione del budget, rendicontazione e procedure di acquisto. Queste funzioni richiedono precisione e conoscenza delle normative pubbliche.
Il lavoro si svolgerà a stretto contatto con i Responsabili del Procedimento e i servizi interni, con responsabilità operative sulla predisposizione di atti e documenti amministrativi.
Competenze trasversali valorizzate
Oltre alle competenze tecniche, la procedura ha valutato orientamento al servizio, accuratezza, collaborazione e affidabilità. Si tratta di soft skill fondamentali per lavorare in contesti amministrativi pubblici complessi.
Per emergere nelle prove orali è utile dimostrare concrete capacità di problem solving e attitudine al lavoro di squadra.
Come prepararsi ai prossimi concorsi per collaboratori amministrativi
Dato che gli Atenei pubblicano regolarmente bandi per profili amministrativi, una preparazione mirata è essenziale. Parti dalle materie chiave: contabilità pubblica, normativa sui contratti, anticorruzione e protezione dei dati.
Inoltre, allena la lingua inglese e le competenze digitali richieste, come la gestione documentale, l’uso di PEC, SPID e piattaforme di protocollo informatizzato.
Strumenti pratici per l’allenamento
Utilizza simulatori quiz per abituarti al formato delle domande e alla gestione del tempo. Segui corsi online strutturati e consulta manuali specifici per approfondire gli argomenti tecnici più ricorrenti.
Partecipa a community e gruppi di studio per condividere dubbi, materiali e aggiornamenti sui prossimi bandi; il confronto è spesso decisivo per correggere errori e affinare strategie di studio.
Consigli pratici per chi non è risultato vincitore
Non scoraggiarti se non sei nella rosa dei vincitori: la graduatoria può ancora essere utile per scorrimenti e chiamate successive. Continua a esercitarti e a migliorare i punti deboli emersi durante le prove.
Verifica le posizioni degli idonei nell’allegato ufficiale e mantieni aggiornati i tuoi recapiti presso l’Ateneo per eventuali comunicazioni.
Piano d’azione per i prossimi mesi
Stabilisci un piano di studio con obiettivi settimanali: ripasso delle normative, simulazioni scritte e pratiche orali. Integra lo studio con corsi specifici su contabilità pubblica e contratti e con esercitazioni pratiche su piattaforme digitali della PA.
Infine, iscriviti alle newsletter e ai gruppi dedicati per non perdere i nuovi bandi e le opportunità nel settore universitario.
Risorse utili e riferimenti ufficiali
Per ogni verifica ufficiale consulta: la pagina concorsi dell’Università degli Studi di Firenze, il portale InPA e il PDF del Decreto n. 1413/2026. Questi fonti sono decisive per interpretare correttamente graduatorie, riserve e modalità di assunzione.
Per informazioni amministrative contatta selezioni@unifi.it o il numero indicato sul bando per chiarimenti formali.
La pubblicazione della graduatoria del Concorso Università Firenze Collaboratori amministrativi 2026 rappresenta un passo importante per la selezione di personale amministrativo qualificato. Che tu sia tra i 14 vincitori o tra gli idonei, questo momento offre indicazioni chiare sulle competenze richieste e sulle strategie da adottare per i prossimi bandi: verifica i documenti ufficiali, aggiorna il tuo piano di studio e sfrutta strumenti pratici come simulatori quiz, corsi online e manuali per aumentare le tue possibilità di successo.

Dott. Alessandro Notarbartolo è imprenditore digitale, fondatore e ideatore della piattaforma Tabbid (Italia) e Amministratore Delegato di Tabbid Media con sede in Lituania, realtà specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative nel settore dei servizi e della comunicazione online.
Da anni si occupa di creare e scalare progetti digitali orientati alla semplificazione della vita quotidiana, con particolare attenzione al mondo dei lavoretti, della manutenzione domestica e dei servizi locali. Attraverso Tabbid, ha sviluppato un ecosistema che connette utenti e professionisti, rendendo più accessibili attività come piccoli lavori in casa, riparazioni e interventi tecnici.
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