
Concorso Vigili del Fuoco 2026: come prepararsi alla preselezione e alle prove motorio-attitudinali
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Il Concorso Vigili del Fuoco 2026 è ormai in fase operativa: i termini per la presentazione delle domande sono chiusi e le informazioni sulla prova preselettiva saranno pubblicate il 28 settembre 2026. Se hai presentato domanda, la sfida inizia adesso: conoscere il bando, organizzare lo studio e pianificare l’allenamento fisico sono passaggi fondamentali per arrivare tra i 4.000 ammessi alle prove motorio-attitudinali.
Cosa prevede il bando del Concorso Vigili del Fuoco 2026
- Cosa prevede il bando del Concorso Vigili del Fuoco 2026
- Modalità e calendario: la pubblicazione della preselezione
- Prova preselettiva: materie, struttura e criteri di ammissione
- Prove motorio-attitudinali: parametri ufficiali e suggerimenti pratici
- Documenti, requisiti e accertamenti medici
- Valutazione dei titoli: patenti e punteggi
- Strumenti consigliati per la preparazione: simulatore, corsi e manuali
- Piano di allenamento settimanale: indicazioni pratiche
- Risorse ufficiali e comportamenti da seguire nelle settimane di attesa
Il bando, emanato con il D.D. n. 2488 del 2 luglio 2026, indice una selezione pubblica per 400 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco. Il procedimento include una prova preselettiva, tre prove motorio-attitudinali e la valutazione dei titoli. Inoltre, alcune quote di posti sono riservate a categorie specifiche come volontari in ferma prefissata e personale volontario del Corpo.
Inoltre, è importante ricordare che con il D.D. n. 3424 del 15 settembre 2026 sono state disposte esclusioni per mancanza del requisito del limite di età. Pertanto, controllare la propria posizione e seguire le comunicazioni ufficiali è essenziale per non perdere aggiornamenti.
Modalità e calendario: la pubblicazione della preselezione
Le informazioni sulle modalità della prova preselettiva saranno pubblicate il 28 settembre 2026 su vigilfuoco.it e su InPA e avranno valore di notifica. Per questo motivo è necessario monitorare costantemente i portali ufficiali e attivare eventuali notifiche per non farsi trovare impreparati.
Di conseguenza, avere un piano di studio pronto prima della pubblicazione aiuta a sfruttare al meglio il tempo disponibile tra l’avviso e la data effettiva della prova preselettiva.
Prova preselettiva: materie, struttura e criteri di ammissione
La prova preselettiva consiste in quesiti a risposta multipla e copre diverse materie: storia d’Italia dal 1861 ad oggi, elementi di chimica e fisica, ragionamento logico-deduttivo e analitico, informatica di base e lingua inglese. È prevista la selezione di un numero di candidati pari a dieci volte i posti messi a concorso (4.000 ammessi alle prove fisiche).
Va sottolineato che il punteggio della preselettiva non incide sulla graduatoria finale: il suo unico scopo è stabilire l’accesso alle prove motorio-attitudinali. Per questo motivo, è strategico puntare a una prestazione sicura e priva di errori evitabili.
Strategie per la preselettiva
Per la preselettiva, esercitarsi su banche dati ufficiali e simulazioni è fondamentale. Esercitazioni ripetute con timer ricreano la pressione d’esame e consentono di migliorare la gestione del tempo. Inoltre, leggere appunti sintetici prima di ogni sessione di quiz aiuta a consolidare le nozioni chiave.
In pratica, alternare studio teorico e sessioni di quiz è il metodo più efficace per coprire tutte le materie richieste dalla prova.
Prove motorio-attitudinali: parametri ufficiali e suggerimenti pratici
Le prove motorio-attitudinali, descritte nell’Allegato A del bando, sono tre e ciascuna viene valutata su 30 punti. Ogni prova ha punteggio minimo di superamento pari a 21/30. Le prove testano equilibrio, forza, resistenza e capacità natatorie, quindi richiedono un allenamento mirato e costante.
Per prepararsi al meglio, è utile conoscere non solo i parametri ma anche le modalità di valutazione e le possibili ripetizioni consentite nelle singole prove.
Prova 1: equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria
La Prova 1 è articolata in tre moduli: trave alta, trazioni alla sbarra e piegamenti/progressioni. Ogni modulo richiede il raggiungimento di un punteggio minimo e il voto complessivo è la media aritmetica delle tre prestazioni.
Ad esempio, sulla trave (5 m a 4 m di altezza) si possono effettuare fino a due ripetizioni in caso di caduta; per le trazioni e i piegamenti esistono target minimi differenziati per uomini e donne. Per migliorare, si consigliano esercizi specifici di equilibrio, potenziamento del core e della forza della presa.
Prova 2: resistenza (1.200 m)
La corsa di 1.200 metri richiede tempi minimi per superare la soglia di 21/30: per gli uomini entro 4’55” e per le donne entro 5’40”. Il punteggio massimo premia tempi molto performanti (4’15” per gli uomini e 5’00” per le donne).
Per ottenere progressi continui, alterna allenamenti di soglia, ripetute e lavoro aerobico a ritmo moderato, incrementando gradualmente volumi e intensità per evitare infortuni.
Prova 3: acquaticità (25 m con ostacoli)
La prova di nuoto consiste in 25 metri con una sequenza specifica: tratto iniziale in galleggiamento prono, apnea sotto ostacoli e tratto finale in galleggiamento. I tempi di riferimento per superare il test sono stringenti e richiedono tecnica e confidenza con l’immersione.
È consigliabile allenarsi in piscina con esercizi di apnea, virate e simulazioni degli ostacoli per ridurre l’ansia da prova e migliorare l’efficienza nei passaggi subacquei.
Documenti, requisiti e accertamenti medici
Per partecipare alle prove fisiche è obbligatorio presentare un certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica rilasciato da strutture autorizzate. Tale certificato non può essere antecedente ai 45 giorni dalla data della prova; la mancata presentazione comporta l’esclusione.
Inoltre, i candidati ammessi alla graduatoria finale saranno sottoposti ad accertamenti psico-fisici e attitudinali conformi al D.M. Interno del 4 novembre 2019. Per questo motivo, curare la propria salute generale e il proprio stato psicofisico è imprescindibile.
Valutazione dei titoli: patenti e punteggi
La valutazione dei titoli (Allegato B) prevede l’attribuzione di punti per il possesso di patenti di guida, fino a un massimo di 5 punti. Le patenti di categoria superiore ricevono punteggi maggiori, ma non sono cumulabili tra loro.
Di conseguenza, chi possiede una patente professionale può incrementare il proprio punteggio finale, anche se la differenza principale si gioca sulle prove fisiche e sulla preparazione complessiva.
Strumenti consigliati per la preparazione: simulatore, corsi e manuali
Per la parte teorica, l’uso di simulatori quiz aggiornati con banca dati ufficiale è altamente raccomandato. Strumenti che integrano appunti discorsivi e modalità di studio guidato aiutano a comprendere la teoria prima di metterla alla prova.
Allo stesso tempo, corsi online con video lezioni e manuali specifici offrono un percorso strutturato sulle materie della preselettiva e sulle competenze pratiche. Inoltre, una community attiva consente confronto, aggiornamenti rapidi e condivisione di strategie.
Piano di allenamento settimanale: indicazioni pratiche
Un piano di allenamento bilanciato include sessioni di forza, lavori specifici per trazioni e piegamenti, allenamenti di corsa e sedute in piscina. Alterna 3-4 giorni di lavoro tecnico e di potenziamento con 2 giorni dedicati alla resistenza e al recupero attivo.
Esempio di microciclo: lunedì forza e trazioni, martedì ripetute in pista, mercoledì nuoto tecnico, giovedì circuiti per il core e l’equilibrio, venerdì corsa a ritmo moderato, sabato prova simulata su trave e sbarra, domenica riposo attivo. Modifica volumi e intensità in base allo stato di forma e al calendario delle prove.
Risorse ufficiali e comportamenti da seguire nelle settimane di attesa
Monitora vigilfuoco.it e il portale InPA per gli avvisi ufficiali: la pubblicazione del 28 settembre 2026 è la data chiave. Inoltre, attiva SPID e PEC se non l’hai già fatto, per garantire la ricezione di comunicazioni istituzionali.
Parallelamente, organizza la documentazione, prenota il certificato medico nei tempi prescritti e conferma la partecipazione agli eventuali canali informativi utili (gruppi, newsletter, forum dedicati) per rimanere aggiornato su eventuali modifiche procedurali.
Ora che conosci i punti chiave del bando, le caratteristiche della preselettiva e le specifiche delle prove motorio-attitudinali, non rimane che passare all’azione. Inizia subito con una tabella di marcia: scarica la banca dati ufficiale, avvia il piano di allenamento e prenota il certificato medico al momento opportuno. La preparazione anticipata e metodica è il vantaggio più concreto in una selezione competitiva come questa.

Dott. Alessandro Notarbartolo è imprenditore digitale, fondatore e ideatore della piattaforma Tabbid (Italia) e Amministratore Delegato di Tabbid Media con sede in Lituania, realtà specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative nel settore dei servizi e della comunicazione online.
Da anni si occupa di creare e scalare progetti digitali orientati alla semplificazione della vita quotidiana, con particolare attenzione al mondo dei lavoretti, della manutenzione domestica e dei servizi locali. Attraverso Tabbid, ha sviluppato un ecosistema che connette utenti e professionisti, rendendo più accessibili attività come piccoli lavori in casa, riparazioni e interventi tecnici.
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