
Concorso Ministero Giustizia Dirigenti II Fascia: Ammessi, Griglia di Valutazione e data della prova scritta
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Il concorso Ministero Giustizia Dirigenti II Fascia entra ora in una fase cruciale: la commissione ha ammesso alla prova scritta 119 candidati su 1.280 domande, con soglia di accesso fissata a 79 punti. Se sei tra gli ammessi, è essenziale conoscere tempi, regole e strumenti per affrontare il 30 settembre 2026 al Recrytera Test Center della Nuova Fiera di Roma con la massima sicurezza e concentrazione.
Dettagli essenziali del concorso e numero degli ammessi
- Dettagli essenziali del concorso e numero degli ammessi
- Novità procedurali e composizione della commissione
- Griglia di valutazione delle competenze e criteri per i titoli
- Prova scritta: formato, luogo e regole di svolgimento
- Cosa controllare prima della prova: documenti e piattaforme
- Preparazione pratica: come affrontare i quesiti situazionali
- Strumenti e risorse consigliate
- Checklist operativa per il giorno dell’esame
La procedura comparativa del Ministero della Giustizia riguarda l’assunzione a tempo indeterminato di 11 dirigenti di seconda fascia, riservata al personale interno dell’amministrazione giudiziaria. Il provvedimento ha elaborato la graduatoria dei titoli e ha fissato la soglia minima nell’articolo 7 del bando.
In particolare, la commissione ha valutato 1.280 domande e ha ammesso 119 candidati alla prova scritta: la soglia utile è risultata pari a 79 punti e comprende tutti gli ex aequo. La data da segnare in calendario è mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 10:00.
Novità procedurali e composizione della commissione
Negli ultimi mesi la procedura ha registrato diversi atti formali: nomina della commissione esaminatrice, sostituzione del RUP e aggiornamento della composizione della commissione. Questi passaggi sono di natura organizzativa ma meritano attenzione per comprendere la governance della selezione.
Per chiarezza: la commissione originaria è stata nominata il 21 gennaio 2026, il RUP è stato sostituito il 9 marzo 2026 con la nomina del dottor Daniele Basili, e la composizione della commissione è stata aggiornata il 20 maggio 2026. Tutti i documenti ufficiali sono pubblicati sul portale InPA e sul sito del Ministero.
Griglia di valutazione delle competenze e criteri per i titoli
La valutazione dei titoli ha attribuito fino a 100 punti e ha considerato anzianità di servizio, voti di laurea, titoli aggiuntivi, abilitazioni professionali, performance individuale e eventuale esperienza dirigenziale. La soglia di ammissione alla prova scritta è stata definita dopo questa fase.
Inoltre, con verbale del 24 giugno 2026 la commissione ha chiarito i criteri interpretativi: corsi di perfezionamento con esame sono valutabili come master di I livello, mentre i semplici attestati di frequenza non vengono contabilizzati. La griglia di valutazione della prova scritta, pubblicata il 22 settembre 2026, dettaglia invece i criteri per i 20 quesiti situazionali.
Prova scritta: formato, luogo e regole di svolgimento
La prova scritta si svolgerà presso il Recrytera Test Center – Nuova Fiera di Roma (ingresso Nord) e consisterà in 20 quesiti situazionali a risposta multipla. Le domande valutano competenze comportamentali e attitudinali, come problem solving, orientamento al risultato, gestione delle relazioni e tenuta emotiva.
È importante ricordare che l’assenza comporta l’esclusione dalla procedura. Inoltre, è vietato utilizzare dispositivi elettronici personali, consultare testi o comunicare con altri candidati: ogni violazione può determinare l’espulsione dal concorso.
Istruzioni operative per il giorno dell’esame
I candidati ammessi devono presentarsi con la lettera di partecipazione stampata, ricevuta dall’indirizzo noreply@concorsismart.it, e un documento di riconoscimento in corso di validità. La lettera contiene il QR code indispensabile per l’accesso; chi non l’avesse può stamparla presso il desk di pre-check-in.
All’ingresso verrà applicato un braccialetto con QR code e verrà consegnato un tablet con tastiera per lo svolgimento della prova. I dispositivi personali dovranno essere riposti nella Bag Shield fornita dall’organizzazione e mantenuti spenti per tutta la durata della prova.
Cosa controllare prima della prova: documenti e piattaforme
Prima di recarti al centro d’esame, verifica la tua posizione nell’elenco ufficiale pubblicato su InPA e assicurati di avere SPID e PEC attivi. Lo SPID è necessario per accedere alla piattaforma proveconcorsi.giustizia.it e consultare la prova sostenuta, mentre la PEC è il canale ufficiale per ricevere comunicazioni amministrative.
In aggiunta, tieni sotto controllo la pagina del concorso sul sito del Ministero della Giustizia e le pagine dedicate su InPA per eventuali aggiornamenti last minute. Meglio controllare tutto la sera precedente e al mattino stesso dell’esame.
Preparazione pratica: come affrontare i quesiti situazionali
I 20 quesiti situazionali richiedono una risposta rapida e motivata: allenati con simulazioni che riproducano il tempo di esecuzione e la pressione dell’esame. Le piattaforme di esercitazione e i simulatori quiz sono strumenti utili per memorizzare logiche di risposta e affinare la capacità decisionale.
Inoltre, studia la griglia di valutazione pubblicata il 22 settembre 2026 per comprendere come vengono attribuiti i punteggi. Per migliorare la performance, esercitati su casi concreti di management pubblico, gestione delle risorse e risoluzione dei conflitti interni.
Consigli per la prova orale
La prova orale verificherà le materie indicate nel bando: diritto amministrativo, contabilità di Stato, diritto del lavoro pubblico, diritto penale (reati contro la P.A.), servizi di cancelleria, management pubblico, oltre a inglese e informatica. Organizza lo studio con schemi e flashcard per le norme chiave e le procedure amministrative.
Pratica la lingua inglese e le competenze informatiche con esercizi mirati: la verifica orale può includere domande pratiche o simulazioni che richiedono risposte immediate e strutturate.
Strumenti e risorse consigliate
Per ottimizzare la preparazione, utilizza banche dati di quiz, corsi online tematici e manuali aggiornati specifici per il profilo dirigenziale del Ministero della Giustizia. Questi materiali aiutano a consolidare conoscenze giuridiche e abilità comportamentali richieste.
Iscriviti anche ai gruppi Facebook e Telegram dedicati al concorso per scambiare informazioni, aggiornamenti e suggerimenti pratici con altri candidati. Tuttavia, verifica sempre le informazioni ufficiali sugli avvisi pubblicati dal Ministero e su InPA.
Checklist operativa per il giorno dell’esame
Per non lasciare nulla al caso, spunta queste azioni fondamentali: verifica il codice candidatura nell’elenco degli ammessi, consulta la griglia di valutazione, stampa la lettera di partecipazione con QR code, attiva SPID e PEC, e inizia l’allenamento sui quesiti situazionali.
Inoltre, prepara con anticipo il documento di identità, pianifica il viaggio per arrivare con margine e controlla l’orario di convocazione. La puntualità e la calma sono elementi discriminanti in una prova a tempo e ad elevata pressione.
Passi conclusivi prima dell’esame
La sera precedente, rivedi la griglia di valutazione e fai una simulazione completa dei 20 quesiti per abituarti ai tempi. La mattina dell’esame, mantieni una routine rilassante e una colazione leggera: la lucidità mentale è fondamentale per le risposte situazionali.
Se riscontri problemi tecnici o hai bisogno di informazioni, contatta l’indirizzo mail ufficiale della procedura: proceduracomparativa11.dgpersonale.dog@giustizia.it. Ricorda che le comunicazioni ufficiali prevalgono su qualsiasi consiglio informale.
Affrontare la prova scritta del concorso per dirigenti di II fascia richiede metodo, rigore e attenzione alle regole pratiche della selezione. Seguendo la griglia di valutazione, allenandoti sui quesiti situazionali e curando ogni dettaglio operativo potrai massimizzare le possibilità di successo; verifica costantemente gli avvisi ufficiali su InPA e sul sito del Ministero per eventuali aggiornamenti e preparati con esercitazioni mirate per arrivare al 30 settembre 2026 con sicurezza e controllo delle prestazioni.

Dott. Alessandro Notarbartolo è imprenditore digitale, fondatore e ideatore della piattaforma Tabbid (Italia) e Amministratore Delegato di Tabbid Media con sede in Lituania, realtà specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative nel settore dei servizi e della comunicazione online.
Da anni si occupa di creare e scalare progetti digitali orientati alla semplificazione della vita quotidiana, con particolare attenzione al mondo dei lavoretti, della manutenzione domestica e dei servizi locali. Attraverso Tabbid, ha sviluppato un ecosistema che connette utenti e professionisti, rendendo più accessibili attività come piccoli lavori in casa, riparazioni e interventi tecnici.
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