PayPal: come funziona - aggiornamento al 2020 - Tabbid Blog

In un mondo che cambia, tutto viene stravolto in un lasso di tempo breve. Cambiano le mode e con la stessa velocità anche il nostro modo di lavorare. In questi ultimi anni un’enorme quantità di persone sono passate da un lavoro di tipo subordinato a quello di piccoli imprenditori. Il loro nome alla moda è freelance, in sostanza si tratta di tutti coloro che usano una partita IVA, oppure la ritenuta d’acconto fino al massimale annuo consentito.

 

Il tema di questo articolo verte sul miglior metodo di pagamento in linea con i tempi, per iniziare a guadagnare sfruttando la tecnologia che PayPal offre, badando più al sodo che alla burocrazia.

Ma andiamo per gradi e affrontiamo l’argomento per punti in modo tu possa saltare agevolmente quelli che ritieni di conoscere già.

 

PayPal come funziona?

 

Si tratta di un sistema di trasferimento online di denaro sia tra privati che tra aziende. Uno dei co-fondatori di PayPal è Elon Musk quello della Tesla per capirci. Il concetto che sta alla base di questa invenzione è la banca digitale che ha un livello di sicurezza almeno pari al concetto di banca tradizionale. I soldi viaggiano su Internet in maniera semplice e diretta.

Si può aprire un conto personale o business e le operazioni non hanno i confini nazionali, ed è questo un passaggio importante in un mondo in cui i clienti, per un freelance, potrebbero stare dall’altra parte del mondo.

Per iscriversi basta compilare il form di ingresso con tutti i dati, compresa mail e telefono. Puoi ottenere una carta di credito per lo shopping online ma anche offline. In pratica è come se tu stesso creassi la tua banca personale.

Ovviamente devi poter fare un versamento per attivarlo, il che è molto semplice ma questo ci porta al concetto di fiducia. In pratica associando una tua carta di credito, anche di quelle prepagate, stai fornendo dei dati personale che PayPal si impegna tassativamente a non divulgare per nessun motivo. La chiave di tutto sta proprio nel concetto di fiducia che gli utenti hanno nei confronti della capacità di PayPal di conservare con cura queste informazioni.

A questo punto per ricevere un pagamento sarà necessario fornire la mail che hai utilizzato come riferimento in fase di apertura conto.

Stessa cosa dicasi per pagare. Nel pannello di PayPal ordini un pagamento semplicemente indicando l’importo ed una mail.

La procedura è molto banale ma per tua comodità te la riporto qui di seguito:

  • Apri la pagina del tuo conto PayPal
  • Clicca su Invia denaro
  • Indica l’importo che vuoi trasferire
  • Imposta il tipo di pagamento che vuoi effettuare
  • Clicca Invia

 

Ti consiglio di inviare soldi solo se hai la certezza di quello che fai, poiché se è andato a buon fine, ed è stato riscosso, dovrai gestire la questione al vecchio modo. Con l’e-commerce si possono aprire contestazioni e ci sono le garanzie tipiche, ma tra privati ci si basa su rapporti personali.

PayPal deve la sua fama proprio all’integrazione operata con il colosso Ebay. Nel corso degli anni Paypal ha stretto diversi accordi commerciali con Portali utili agli utenti come ad esempio quello degli eventi oppure agli acquisti con un click per l’Online.

 

 PayPal commissioni

 

Questo aspetto è abbastanza importante, sia perché molte persone erroneamente credono che visto che è online ed è una novità, allora è tutto gratis, sia perché i costi non sono mai così semplici da scovare.

Vediamo quindi quale sono gratuiti e su quali operazioni ci sono dei costi da sopportare.

Le operazioni gratuite sono:

  • Aprire il conto PayPal
  • Acquistare prodotti o servizi
  • Inviare denaro
  • Trasferire denaro dal conto PayPal alla banca o alla carta di credito prepagata PayPal

 

Le operazioni con commissioni sono:

  • Inviare denaro mediante con carta di credito costa il 3,4% + 0,35 €
  • Ricevere pagamenti sempre 3,4% + 0,35 €
  • Trasferire denaro dal conto PayPal ad altre carte di credito costa 1 euro per gli importi sotto i 100 €.

 

Puoi sempre decidere di non accettare un pagamento.

 

PayPal: come ricaricare?

 

Avere una carta prepagata è comodo, ed anche PayPal ti offre questa possibilità. Il circuito su cui si appoggia è quello della MasterCard. Viene distribuita da Lottomatica e si trova nei punti Liscard. La usi immediatamente in tutti i luoghi online e non, che accettano le MasterCard.

Il conto è sempre quello del conto PayPal e lo puoi gestire dalla App che devi scaricare dai market per Android oppure iOS. Per gli acquisti non ci sono commissioni da pagare.

La comodità di una prepagata è nota a quasi tutti, con PayPal si aggiunge un’ulteriore comodità che è quella di poterlo fare in maniera immediata. Fai attenzione all’importo della ricarica dal tuo conto online PayPal, poiché sotto i 100 euro si paga 1 euro di commissione. Sei libero comunque di ricarica per importi minimi fino ad 10 euro.

Puoi ricaricare anche nei PV Liscard con una commissione di 0,90 euro per importi inferiori ai 400 euro.

I metodi comunque arrivano a coprire il bonifico bancario ma anche tramite semplice bancomat dai punti QuiMultiBanca con un costo di 2,50 euro.

 

Perché i freelance amano PayPal

 

Siamo al nodo della questione. Premesso tutto ciò che abbiamo detto, ciò che conta alla fine è poter incassare per il proprio lavoro. Quando si sceglie una vita da freelance si sa che nel rapporto con le aziende si è davvero piccini.

I pagamenti arrivano secondo schemi di comportamento e onestà del cliente. A noi freelance, di solito non resta che attendere e continuare a scandagliare il conto in banca per tranquillizzarci sull’incasso.

PayPal è quindi uno strumento per poter comunicare al cliente che il dovuto dovrà essere corrisposto tramite versamento sul proprio conto online PayPal. A noi la scelta di prevedere il pagamento all’ordine, sempre più applicato dai freelance, oppure alla consegna.

Chi deve effettuare il pagamento può impostare lo sblocco del versamento alla data concordata, così facendo il ricevente è tranquillo che il lavoro che va ad eseguire, sarà pagato.

Nella realtà, come accennavo poco fa, molti lavori online vengono prima pagati e poi eseguiti. Questa prassi viene ormai accettata poiché si tratta di lavoretti veloci e di modesto importo. Il cliente sa che per avere in tempi stretti ciò che vuole deve pagare prima.

La fiducia si sposta quindi sulla bravura di chi fa il lavoro secondo la qualità desiderata dal cliente.

 

Conclusioni 

 

PayPal si è diffuso a partire dai pagamenti sulle principali piattaforme internazionali. Tra i colossi è stata e-Bay a accettarlo per prima, da li in poi chiunque fa e-commerce ha un conto PayPal.

Nel tempo l’economia si è sviluppata sempre di più verso l’online. Le persone che oggi hanno scelto di lavorare come freelance aumentano sempre di più. Ciò è dovuto alla necessità per le aziende di competere senza dover assumere personale.

L’online d’altro canto offre la possibilità di emergere e trovare opportunità che qualche tempo fa erano impossibili anche solo ipotizzare. Lavorare in Italia o all’estero non fa differenza per chi fa il copywriter o il grafico, per dirne solo alcuni.

PayPal ha quindi innovato quella parte rognosa che passa sotto la voce di fiducia nei pagamenti. Ad esecuzione del lavoro, oppure addirittura all’ordine, basta una mail per spostare il denaro. I rapporti tra cliente azienda e freelance sono quindi più equilibrati, trasparenti ed onesti.