Vuoi occuparti della posa del pavimento ma non sai da dove incominciare? Non preoccuparti, gli esperti di Tabbid oggi ti verranno in aiuto con una guida facile sulla posa del pavimento, spiegandoti il processo di posa fase dopo fase. Infatti, per una corretta riuscita del lavoro, è necessario rispettare le tempistiche ed i diversi step del procedimento.

Posa del Pavimento: tutte le fasi

 

Pavimentazione flottante

 

 

 

Prima di procedere con la stesura del pavimento, è necessario controllare le condizioni della stanza dove il pavimento verrà steso, oltre che delle doghe e dei materiali. Nel caso di un sistema flottante, assicurati della planarità del sottofondo, oltre che dell’idoneità dei materiali usati (l’uso di materiali non conformi comprometterebbe la riuscita del lavoro) e del tasso di umidità.

  • Temperatura

Durante le 48 ore precedenti il lavoro, le confezioni con le doghe devono essere lasciate ad acclimatare nella stanza, ad una temperatura tra i 18 e i 22° e ad un tasso di umidità compreso tra il 55 ed il 60%. Evitare ambienti aperti.

  • Sottofondo e caldana

Prima di iniziare la posa, assicurati che il piano di lavoro (sottofondo) sia solido ed asciutto, con umidità minore al 1,7%. Per quanto riguarda la planarità, il grado di inclinazione non deve superare i : 3 mm su di una lunghezza di 1000 mm, 4 mm su di una lunghezza di 2000 mm, 5 mm su di una lunghezza di 4000 mm. Se queste misure non sono rispettate, occorre pareggiare i dislivelli adeguatamente prima di procedere al lavoro.

  • Pareggiare i dislivelli

Per questa parte di lavoro, si può usare una guaina isolate in polietilene espanso. Questo materiale non solo aiuta a pareggiare i dislivelli ma funziona anche come isolante per suoni e rumori. Solitamente si usano fogli di polietilene di 2 mm.

  • Difetti visibili

Se alcune delle doghe hanno difetti visibili, eliminarle dalla pila e sostituirle con altre non danneggiate. L’uso di doghe danneggiate potrebbe compromettere la posa del pavimento, non solo dal punto di vista estetico ma anche per la vera e propria riuscita del processo.

Istruzioni per la posa del pavimento

 

Attrezzi da usare per la pavimentazione

 

 

  • Trasporto delle doghe

Portare il pavimento nel locale in cui verrà posato. In questa fase è estremamente importante maneggiare le doghe con cura, affinché gli incastri non si rovinino a causa di colpi sui lati. Questo comprometterebbe la stesura della doga! Le doghe devono essere lasciate nel locale per acclimatarsi, si consiglia per un periodo di almeno 2/3 giorni. È comunque importante leggere le istruzioni presenti nella confezione del pavimento: queste riporteranno informazioni utili non solo per la posa del pavimento ma anche per la sua manutenzione.

  • Attrezzi da utilizzare

Per una corretta operazione di posa, è meglio utilizzare una serie di attrezzi che renderanno il lavoro più facile e sicuramente renderanno il risultato ottimo. Munitevi di:

 

Sotto pavimento

Stendere lo strato di sotto pavimento, con il lato in nylon rivolto verso il basso. Stendere i fogli uno di fianco all’altro, fissando accuratamente le giunture con il nastro in PVC

  • Doghe

Dopo aver posato il sotto pavimento, si può iniziare con le doghe del pavimento vero e proprio. Iniziate con una doga femmina, da un angolo vicino ad entrambe le pareti: è sempre importante lasciare uno spazio di 1 cm dalle pareti, importante per la naturale dilatazione del legno. Per lasciare il giusto spazio, ci si può aiutare con i distanziatori. Posare una doga dopo l’altra, incastrandole dal lato corto. L’ultima parte, vicino alla parete opposta, dovrà essere tagliata in giusta misura per far sì che si incastri perfettamente nello spazio rimasto.

La nuova fila di doghe verrà iniziata con la doga tagliata precedentemente, e così via. In questa fase è importante assicurarsi che tutti gli elementi si incastrino perfettamente senza fughe: usate spesso il battitore ed assicuratevi che ogni doga sia saldamente incastrata, prima di procedere con la successiva. Gli incastri sfalsati tra una fila e l’altra, inoltre, non devono essere inferiori a 40 cm: questo anche sarà di aiuto per garantire maggiore tenuta nel tempo. Per rendere l’operazione più semplice, fate in modo che sia sempre la doga femmina ad inserirsi sul maschio.

  • Giunti di dilatazione

Doga dopo doga il pavimento inizierà a prendere forma: non dimenticatevi che, ogni 7 metri, è meglio lasciare più spazio per la dilatazione. Per questo motivo si aggiungono degli spazi, chiamati giunti, per permettere al materiale di acclimatarsi e dilatare naturalmente.

  • Fase finale

Una volta giunti all’ultima fila da posare, sarà necessario tagliare doga per doga, lungo il lato della lunghezza, in modo da renderle un perfetto incastro per l’ultimo spazio disponibile. Ricordate anche il centimetro di distanza dalla parete, per la dilatazione. Usate sempre battitore e leverino per aiutarvi ed incastrare ogni pezzo perfettamente. Una volta posata anche l’ultima fila di pavimento, estraete i  cunei  e ponete battiscopa e i giunti di dilatazione.

Ispezione e manutenzione

  • Ispezione

Deve avvenire con luce naturale, stando in piedi sul pavimento. Effetti di controluce o alcune luci artificiali potrebbero essere non adatte per avere una vera e propria idea del risultato finale.

  • Manutenzione

Se si tratta di materiale naturale, questo ovviamente reagirà al clima. Mantenere le condizioni del locale il più stabile possibile ridurrà la dilatazione al minimo.

  • Pulizia

In generale, è meglio evitare agenti troppo aggressivi o prodotti chimici troppo potenti. Scopa, panni leggermente umidi e prodotti naturali sono l’ideale. Consulta la nostra guida sulla pulizia del parquet    per istruzioni più accurate!

Se desideri vedere un Video su come fare la posa del pavimento in modo pratico prodotto da Pannelli Truciolari clicca sul tasto Play.

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