Il segreto per prendersi cura del proprio giardino non è avere un pollice verde, ma gli attrezzi giusti e un cuore premuroso. Chi si occupa di verde come un professionista, lo sa bene. Leggendo la nostra pratica guida, lo imparerai anche tu.

Iniziamo col dire quali sono gli arnesi da giardinaggio essenziali per prenderti cura del tuo angolo di paradiso.

Non si tratta di nulla di complicato. Sono tutti strumenti semplici e che puoi trovare facilmente in commercio, ma è importante che tu sappia bene a che cosa servono e come devono essere fatti.
Cominciamo!

 

 

Arnesi da giardinaggio necessari

 

 

Il tuo giardino può diventare il tuo piccolo angolo di paradiso privato come il tuo incubo peggiore. La differenza, la fanno la tua cura e la tua generosità.

Se ti prenderai cura del tuo giardino come di te stesso, farai davvero un ottimo lavoro.

Perché quello spazio verde diventi un vero luogo dell’anima, ti servirà partire da un progetto preciso e lavorare con costante applicazione.

Decidi quanto tempo dedicargli al giorno, da dove partire, come abbellirlo, con quali piante e con quali fiori, valutando anche le cure di cui questi ultimi avranno bisogno, oltre che dell’aspetto estetico.

In base alle tue decisioni, sceglierai allora gli strumenti da giardinaggio più utili.

Dato che abbiamo detto che per avere un bel giardino, serve prima un “bel” giardiniere, scegli l’abbigliamento adatto.

Guanti, occhiali da giardino, stivali o claps ti saranno preziosissimi per rendere ogni azione molto più semplice e veloce e ti risparmieranno un sacco di graffi e piccoli incidenti da lavoro.

 

Gli indispensabili

 

Il primo arnese fondamentale è la pala, necessaria per smuovere il terreno e creare buche dove interrare o trapiantare piante e arbusti.

Per svolgere operazioni più complesse e faticose, però, come spalare la neve d’inverno o smuovere ampie zolle di terreno, è meglio utilizzare un più robusto badile.

Scegli sempre strumenti dal robusto manico di legno, con la parte metallica ben ancorata e salda.

Quando il terreno è più duro e pieno di vecchie radici da divellere, utilizza una zappa più o meno grande con cui spezzare le zolle e tagliare gli sterpi.

Per tagliare le siepi, rimuovere foglie morte dal prato, in generale per mettere in ordine il giardino dopo ogni lavoro, avrai sempre bisogno di un rastrello.

Fa’ attenzione a non confondere il rastrello con il più piccolo sarchiello a tre rebbi, utensile necessario a praticare dei piccoli buchi per far respirare il terreno. Quest’ultima pratica è molto utile da fare di tanto in tanto, per rendere la terra maggiormente in grado di assorbire la rugiada e l’acqua piovana.

Tutte le piante hanno costantemente bisogno d’acqua e quelle del tuo giardino non fanno eccezione. L’annaffiatoio non è solo un oggetto bello a vedersi, ma è anche molto pratico per innaffiare piccoli bulbi e piantine.

 

La carriola

 

Esaminato tutto ciò che è indispensabile, parliamo un po’ di ciò che è semplicemente utile.

Lavorando in un ampio giardino, ti potresti ritrovare spesso a dover spostare qua e là del pesante concime, cataste di rami e radici potate, se non addirittura ingombranti vasi e interi arbusti.

Tutto materiale ingombrante, pesante e che metterà a dura prova la tua schiena.

Una carriola, sia a una ruota come da tradizione, sia una molto più pratica a 4 ruote, dotata di manico e vasca ribaltabile, ti permetterà di non sovraccaricarti di inutile fatica.

 

Bidone e secchio, scopa e palette

 

Perché riempire sacchi di plastica su sacchi di plastica con rami, radici e foglie da smaltire, quando puoi utilizzare di volta in volta un solo bidone, bello solido, capiente e magari zincato?

Il secchio, invece, è molto utile per trasportare le pianticelle da piantumare. Mentre si prepara la buca per la messa a dimora, infatti, la piantina può attendere dentro un comodo secchio, magari con un pochino d’acqua per tenerla anche idratata nel frattempo.

Probabilmente, nel tuo giardino sono presenti uno o due sentieri selciati. Anche quelli vanno periodicamente liberati dai vari detriti delle piante e puliti. Il modo migliore per farlo è usare la classica scopa in saggina e la pratica paletta alza-immondizia con manico, così non ti dovrai chinare per terra a raccogliere polvere e altro.

La paletta per trapianti è, invece, uno strumento indispensabile per quando le piante diventano più grandi o semplicemente quando hanno bisogno di cambiare posizione. La sua punta metallica è pensata per penetrare il terreno fino alla radice della pianta.

 

 

Strumenti di giardinaggio per abbellire il giardino

 

 

Abbiamo parlato degli strumenti più utili per la manutenzione ordinaria del giardino.

Ora che abbiamo acquisito più confidenza con il giardinaggio, parliamo invece degli strumenti con cui trasformarlo in un vero capolavoro verde!

 

Le arelle

 

Ogni giardino è un piccolo mondo a sé, il nostro piccolo mondo.

Una maniera per dargli un pizzico di fascino esotico è quella di recintarlo con delle arelle.

Esistono vari tipi di arelle, realizzate con materiali anche molto differenti. Tra le più diffuse, ci sono le arelle fatte con canne di bambù, che sicuramente avrai visto milioni di volte in estate, nei villaggi vacanze o nelle villette fronte mare.

Poi ci sono le arelle di corteccia d’albero, sempre molto chic e perfette in ogni stagione.

Le arelle sono molto utili anche per realizzare delle opere di copertura con cui regolare il flusso di luce solare su piante, orti e vivai più delicati.

 

Tutori per piante e arbusti

 

La bellezza dei nostri giardini sta nella varietà delle piante che vi crescono. Ognuna di essi però richiede le misure giuste per curarla e farla crescere sana e forte.

Molto spesso, ciò comporta la necessità di utilizzare dei sostegni che rendano più facile per la pianta di svilupparsi in maniera regolare.

In commercio, puoi trovare sostegni di vario genere e di materiali diversi, ognuno appropriato per determinati tipi di piante. Per esempio, un tutore zincato è spesso il sostegno migliore per la vite e per altri rampicanti da orto. Il bastone muschiato ricoperto di fibra di cocco, invece, è perfetto per numerosi tipi di piante e fiori in vaso, dal filodendro al Ficus Benjamin.

 

Le reti da giardino

 

Le reti di plastica proteggono il perimetro del giardino per la sicurezza dei bambini, degli animali da cortile e quelli domestici di piccola taglia.

Il materiale di cui sono fatte è centrale, perché durevolezza e resistenza dipendono da questo. Le reti in HDPE (polietilene ad alta densità), e in PP (polipropilene) sono, a oggi, le più affidabili sul mercato.

 

Le reti metalliche sono invece delle vere e proprie recinzioni per delimitare gli spazi del giardino.

Sono disponibili in diversi tipi di trama, più larga o più stretta, a forma quadrangolare o esagonale, a seconda delle preferenze estetiche e delle esigenze di sicurezza di tutti.

Anche i materiali variano: dal filo zincato elettro saldato, alle reti metalliche rivestite di plastica. Soprattutto in quest’ultimo materiale, puoi trovare delle reti molto graziose, realizzate con delle trame piuttosto ricercate, pensate soprattutto per delimitare roseti e aiuole.

 

Le pompe

 

Bene o male, tutti sanno cos’è una pompa da giardino. Il materiale di cui sono fatti i tubi è la plastica gommata. La lunghezza varia a seconda delle esigenze.

Le moderne pompe per innaffiare il giardino occupano meno spazio, grazie alla presenza del tubo estensibile, e sono dotate di erogatore dell’acqua a pistola.

 

Per l’orto e per la serra, c’è spesso bisogno di utilizzare dei nebulizzatori di piccole dimensioni che possono essere dei semplici “spruzzini” oppure vere e proprie pompe a zaino. Con queste ultime, si possono spargere diserbanti e altre sostanze per la cura delle piante.

 

Le pompe a pressione, infine, sono munite di una maniglia attraverso la quale si aumenta la pressione interna che viene poi gradualmente rilasciata dalla lancia.

 

Serre

 

Le piante possono soffrire sia per il troppo freddo in inverno, che per il troppo caldo in estate. Per questo motivo, è bene installare delle serre dove ospitarle, dalle dimensioni adeguate allo spazio disponibile. Un orto dovrebbe sempre avere una serra a ripiani.

Le serre dotate di rotelle sono molto funzionali e consigliate soprattutto per i balconi, perché si possono spostare ogni volta che hai intenzione di pulirli.

A lungo andare, l’azione dei raggi del sole logora e danneggia il telo in PVC delle serre a ripiani. Ricordati, quindi, di cambiarlo periodicamente per la salute delle tue piante.

 

 

Come conservare gli strumenti da giardinaggio

 

 

Come hai potuto vedere, gli attrezzi da giardino sono vari e numerosi. Occupano molto spazio, una volta riposti.

Avere cura del giardino significa anche avere un luogo specifico dove riporre gli arnesi utilizzati, in modo che siano al sicuro dalle intemperie e fuori dalla portata dei bambini.

C’è chi li custodisce in garage, oppure in un capanno dedicato in giardino.

Per conservarli a lungo, è sempre buona norma pulirli dopo l’uso. Se non hai molto a spazio a disposizione, utilizza un capiente cestone di vimini, o anche più d’uno. Essendo realizzato in materiali naturali, è ottimo per il giardino e, inoltre, è anche molto resistente alle condizioni esterne.

Un taglia erba elettrico, oppure a motore alimentato a benzina, richiede sempre molta attenzione. Mai lasciarlo all’aperto, e prudenza vuole che il carburante sia conservato in uno spazio dedicato, lontano dalla casa e dal garage.

Fai sempre molta attenzione alle prolunghe da utilizzare in giardino che devono essere sempre realizzate in materiale impermeabile.

Attenzione anche alle guarnizioni in gomma e in plastica: l’azione dell’umidità può logorarle.

 

 

Manutenzione degli strumenti da giardinaggio

 

 

Anche gli strumenti da giardinaggio hanno bisogno della dovuta manutenzione.

In genere, il luogo dove sono riposti non garantisce loro la massima protezione. La temperatura e soprattutto l’umidità interne, con il tempo danneggiano l’attrezzatura facendole perdere di efficienza.

Gli agenti atmosferici rovinano in modo particolare gli strumenti di legno le guarnizioni di gomma e di plastica: fai quindi in modo da tenerli sempre all’asciutto.

Dopo aver utilizzato arnesi dotati di lame o di altre parti metalliche, è utile ripulirli con un panno – anche di carta – passare un filo d’olio sul metallo per prevenire la ruggine.

Se noti parti arrugginite, rimuovile usando una spazzola o una paglietta metallica.

La potatura è un’altra operazione a cui in genere si presta poca attenzione. Spesso, la malattia di una pianta si trasmette a un’altra solo perché l’attrezzatura non è stata prima ripulita o sanificata per bene.

I rastrelli, le scope e le pale vanno appesi al muro così da limitare l’aggressione dell’umidità.

Prendi questi piccoli accorgimenti e trasformali in abitudini. Vedrai che a lungo andare, ti permetteranno di avere attrezzi da giardino sempre affidabili e duraturi nel tempo.

Un buon giardiniere si vede nella cura che presta a ogni singolo germoglio, come nell’attenzione con cui conserva i suoi strumenti.

Prima del pollice, bisogna avere verde il cuore!