Un allarme di Federcontribuenti che dichiara un dato sconvolgente. Le Partite Iva in Italia sono in forte crisi. La media nazionale prevede un fatturato di soli 45 mila euro e pagano tutte le tasse possibili.

Si stima che le Partite Iva arrivano a fine anno con un guadagno netto di soli 17 mila euro, quasi vicine alla soglia di povertà.

I più massacrati da questa crisi pesante sono i piccoli artigiani e i neo imprenditori che stentano a decollare per la troppa pressione fiscale.

Pare che il 98% delle partite iva sia soggetto alla rateizzazione dei debiti tributari. Tutto questo creato anche dalle tasse che si pagano su soldi non ancora percepiti o che si stentano a recuperare.

Alcune Statistiche

pare che ogni anno le Partite Iva subiscano una media di 100 controlli l’anno che genera di conseguenza un verbale di multa. Per non parlare poi dei fidi bancari che sono sempre più onerosi e stringenti.

Il 71% sono persone fisiche e negli ultimi 10 anni hanno chiuso più di 257 mila imprese attive: “il 25,8% degli autonomi vive al di sotto della soglia di povertà calcolata dall’Istat”.

Fonte: Bergamonews.it