Una casa che rinnova il suo esterno, aggiunge una funzione più che una struttura. E’ questo il segreto per immaginare un luogo che ci soddisferà pienamente nel tempo.

Molti di noi, in previsione del periodo in cui è piacevole il clima, desiderano colmare quelle lacune che derivano da un dehor difficilmente utilizzabile perché magari troppo esposto all’azione del sole e del vento. Un pergolato, un gazebo, ma anche una tettoia, rientrano improvvisamente nei nostri progetti di ristrutturazione.

La parte estetica deve andare d’accordo con quella funzionale ed allora la scelta tra una struttura removibile, o una più consistente rappresenta un’alternativa alla quale fare attenzione se non si vuole incorrere in pastoie burocratiche.

Quale funzione ha il pergolato

 

Il pergolato è una struttura pertinente ad una facciata della casa, a cui viene addossato. La sua forma generalmente è rettangolare e può essere costruito con materiali diversi.

La struttura si regge su due pali, per la parte sporgente, ed è addossata al muro perimetrale della casa, per la sezione opposta.

Bisogna fare molta attenzione a ciò che si intende per pergolato poiché è facile sfociare nella classica tettoia.

Se la parte superiore è coperta non si tratta più di pergolato ma di tettoria, che crea uno spazio esterno supplementare ventilato ma coperto. Una tettoia ha bisogno di permessi edilizi per essere costruita, mentre un pergolato si dice ad edilizia libera.

La funzione del pergolato è tipicamente ornamentale, il suo materiale, se raccordato alla casa, aggiunge bellezza e vivibilità.

Può fare ombra se dotato di pannellatura removibile e non stazionaria. A questo proposito si segnalano diverse soluzioni che uniscono la piacevolezza del disegno alla possibilità di manovrare dei pannelli al fine di creare porzioni di ombra.

Il legno e il ferro battuto sono i materiali più utilizzati a seconda che si voglia una struttura più o meno leggera ed elegante o robusta ed importante.

 

Quale funzione ha il gazebo

 

Una porzione di giardino o di una terrazza, che viene riservata da una struttura mobile. Torna utile per soggiornare all’aperto per un pranzo o una cena, oppure anche per un ricevimento.

Il suo fissaggio viene fatto con i classici picchetti, e la parte reggente è in metallo, mentre la copertura è in tessuto polietilene o poliestere adatti a bloccare i raggi UV del sole.

E’ una soluzione ideale per il suo costo sicuramente abbordabile e che spesso si trova nei grandi magazzini del bricolage in forma rettangolare o quadrata.

La sua durata non può essere paragonata a quella del pergolato e dipende dai materiali utilizzati e dalle particolari condizioni del microclima a cui viene esposto. Sono destinati ad un uso primaverile ed estivo.

 

Come scegliere il pergolato per la propria casa

 

Scegliere un pergolato è un passo importante, per l’impatto estetico che ha sulla casa. Lo spazio che delimita vive per conto suo ed offre un buon riparo pur usufruendo dell’aria aperta. Come detto, la funzione ornamentale predomina, ciò non toglie che sia uno spazio perfettamente arredabile con delle sedute, sdraio o un set tavolo e sedie per pranzare all’aperto.

Scegliere il pergolato giusto per la casa passa dalla selezione dei diversi materiali. Il legno è senza dubbio quello che attribuisce una sensazione di accoglienza che è tipica di questo materiale naturale. In genere è quello più ricercato e non occorrono particolari accorgimenti a patto che si scelga un legno trattato in autoclave e reso immarcescibile.

La sua struttura è importante e deve essere ancorata per bene a terra tramite lastre in cemento.

Il ferro battuto è più leggero alla vista e per questo risulta elegante. L’acciaio epossidico è uno di quei materiali moderni, con una durata molto lunga. Stessa cosa vale per l’alluminio.

Lo stile può essere rustico tipico con il legno, ma anche alla giapponese, delicato con l’uso del bamboo. Il ferro battuto richiama alla mente lo stile inconfondibile inglese, con la presenza di piante rampicanti. Il pergolato di design vuole l’inox o l’alluminio, alla vista è il più vivace di tutti.

 

Alcuni consigli pratici ed estetici

 

Una struttura che ne supporta un’altra aggiunge un momento di vita all’aria aperta agli abitanti della casa. Per ottenere un risultato ideale, è bene immaginare l’utilizzo per cogliere la dimensione perfetta.

Un pergolato da l’idea di essere una scelta definitiva per la casa, mentre un gazebo lo si sceglie con leggerezza, e nel corso del tempo lo si cambia spesso.

Le piante fanno molto per rendere un elemento esterno perfettamente raccordato alla natura. Un altro elemento importante da non sottovalutare è la pavimentazione. Per un gazebo non ci sono problematiche particolari visto la sua natura transitoria.

Il pavimento del pergolato è invece più esigente poiché deve raccordare il dehor con la struttura della casa.

Un altro aspetto riguarda l’illuminazione esterna, posizionarla ad un livello basso rende la struttura più importante ed anche più romantica.

 

Conclusioni finali

 

Due strutture che si aggiungono per raccordare la casa con la parte esterna. Sebbene sembra che a prima vista abbiano la stessa funzione, ciò che conta è la destinazione finale.

Con il gazebo la casa si dota di uno spazio per particolari momenti da vivere in compagnia. Con il pergolato la casa acquisisce più importanza come struttura, con riflessi anche sul suo valore edilizio.

Sebbene l’aspetto ornamentale sia preponderante nel pergolato, ciò non toglie che particolari avvenimenti per la vita di una famiglia, sia meglio svolgerli con l’aiuto di un gazebo, è il caso dei ricevimenti, delle festicciole dei bambini e delle grigliate.

Se stai valutando una soluzione o l’altra, fai attenzione a non sconfinare in strutture coprenti definitive che obbligatoriamente passano per iter autorizzativi necessari.