L’avvento dei Mega store come IKEA, (ma anche Amazon a breve), ha provocato una specie di terremoto nel design per la casa. Abbinare mobili, sedie, tende, colore delle pareti, fa parte ormai del fai da te.

I gusti cambiano e si vuole poter mischiare seguendo precisi trend di design. Un esempio perfetto è l’abbinamento tra sedie e tavoli per una cucina abitabile oppure per la sala da pranzo. Un tempo questi elementi andavano acquistati in blocco, in modo da avere tutto ben coordinato con gli altri elementi.

Oggi non è più così per fortuna, le sedie e il tavolo devono rispecchiare non solo il canone del proprio gusto ma anche la funzionalità. Ciò nonostante questi elementi sono importantissimi perché rappresentano un punto di focus.

Prima di immergerci nella selezione più azzeccata per la tua casa è giusto non sottovalutare l’aspetto economico. Se scegli tavolo e sedie nei Mega store chiaramente le paghi poco, diciamo che è possibile con 200 o 300 € portarti a casa un set di 4 sedie e tavolo. Il problema è sempre lo stesso, ciò che paghi vale.

I materiali e il design saranno un po’ forzati e se vuoi avere una casa che esprima il concetto di ricercatezza e buon gusto, dovrai per così dire turarti il naso, o forse no?

Una soluzione c’è ed è grazie allo sviluppo di siti che permettono di accedere direttamente al produttore. Un esempio è Sendero Deals che propone la  vendita di sedie direttamente online sul tuo pc, ma anche altri articoli con il vantaggio di avere sconti importanti per articoli di gamma alta.

Le sedie di design cambiano l’aspetto della casa perché la rendono unica e ricercata. Un particolare che fa la differenza e che rappresenta il trucco di un qualsiasi designer per far colpo sui propri clienti.

 

 

Come scegliere il tavolo della cucina

 

 

Sembra banale ma la forma del tavolo molto spesso è la prima cosa che noti quando non è corretta. Per non sbagliare bisogna avere in mente il vano dove posizionarlo. Se la stanza è quadrata lo deve essere anche il tavolo, e così via. Un rettangolo molto allungato segue le pareti pari pari.

Il tavolo rotondo sta bene al pari di uno quadrato. La cucina o la sala da pranzo non dovranno risultare ingombre, va calcolata bene la distanza dal muro o dal mobilio affinché i passaggi non risultino compromessi. Una persona che siede al tavolo occupa 60 cm, questa misura è fondamentale per scegliere con cura la disposizione corretta di tavolo e sedie.

Quanto all’abbinamento la regola di base è non stonare con il colore e possibilmente scegliere un materiale che possa o ripetere fedelmente al materiale degli altri arredi oppure dissociarsi completamente. L’alluminio, il vetro e il legno, le sedie possono essere fatte anche in resina.

Il colore può applicare la regola dell’abbinamento dei pantoni complementari ma anche staccarsi. Il piano del tavolo non è altro che il piano del pavimento in posizione sopraelevata. Se vuoi avere un effetto importante dovrai andare a contrasto col pavimento.

Non sempre è possibile ottenere un risultato ottimale, per non sbagliare il colore tenue ammorbidisce l’ambiente.

 

 

Come scegliere le sedie di design per la cucina

 

 

Le sedie vanno provate per cui non affidarti solo alla foto. La manovrabilità della sedia da cucina (il suo peso ad esempio) e la comodità non possono essere messe in secondo piano.

Evitare le sedie con braccioli, quelle che non sono abbastanza leggere da essere capovolte prendendole da una gamba, quelle che hanno lo schienale troppo alto e infine quelle la cui forma potrebbe impedire di impilarle oppure di girarle sul tavolo.

Quanto al colore va tenuto in considerazione che per dare luce ad una bella cucina, il bianco è perfetto, come pure lo spazzolato. Un tocco intelligente e di design può essere le sedie in resina trasparente, bella, funzionale e rispondente ad un ambiente di medie e piccole dimensioni.

Non bisogna eccedere nel design poiché si rischia di far cambiare il senso della destinazione ad un locale adibito alla convivialità. Il tocco di praticità si deve avvertire, lo chic a tutti i costi non ripaga alla lunga.

Quanto deve essere alta una sedia da cucina? e il tavolo?

In cucina, come detto, la parola d’ordine è agilità, ciò a prescindere dalla grandezza della stanza. Occorre pensare ad una forma che sia pratica, in fin dei conti ci si siede in cucina per usare le braccia e le mani.

I canoni vogliono sedie da cucina non più alte di 90 cm, questa è però la misura da terra. Per avere una certa regolarità tra piano tavolo e piano seduta occorre che ci siano 30 cm al massimo di divario. Il tavolo sarà di circa 75 cm da terra, per cui la gamba della sedia alla fine dovrà essere 45 cm circa.

Particolare attenzione va messa se per caso amate il vintage o comunque tavoli da cucina che si rifanno ad esso oppure sono antichi. Un tempo il tavolo da cucina svolgeva la funzione anche di tavolo da lavoro, per cui sono più alti rispetto a quelli moderni. L’accorgimenti è di essere un po’ abbondanti con l’altezza della gamba della sedia da abbinare.

 

 

Per concludere con i tavoli e sedie da cucina o sala pranzo

 

 

L’arredo deve essere dello stesso genere in tutta la casa? Se si vuole far percepire un unico ambiente solitamente non ci si discosta molto. Il problema si ha con una stanza piena di macchinari come lo sono gli elettrodomestici.

Per scaldare l’ambiente si deve tendere all’opposto in modo che la tendenza naturale che provoca la vista di un frigorifero, i fuochi e tanti piccoli arnesi, possa essere bilanciata o spostata, attraverso i materiali di cui sono fatti tavoli e sedie.

Il legno è stato considerato per lungo tempo un must, ora ci si è spinti verso altri materiali più innovativi e pratici. Infondo una sala pranzo rappresenta in piccolo una sala da ristorante, il cibo che si consuma lo si intuisce dal genere di design.

Non bisogna dimenticarsi della funzione simbolica di un tavolo da cucina o da sala da pranzo. Il tavolo è dedicato al pasto può essere sicuramente bello anche senza una tovaglia, ma un centro tavola ci vuole. Un solo fiore oppure un vaso non fa altro che riscaldare l’ambiente e renderlo più invitante, proprio come deve essere il cibo che vi si consuma.